India-USA: accordo commerciale riduce le tariffe al 18% per l’India, ma mantiene il 50% su aluminium, acciaio e rame
Fonti
Fonte: Alcircle, articolo originale pubblicato su Alcircle.com.
Approfondimento
Nel corso di un’intervista a Nuova Delhi, il Ministro dell’Industria e del Commercio indiano Piyush Goyal ha spiegato le condizioni del nuovo accordo commerciale con gli Stati Uniti. In particolare, ha confermato che le tariffe previste dalla Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962 rimarranno al 50 % per l’aluminium, l’acciaio e il rame, mentre le tariffe reciproche degli Stati Uniti verso l’India saranno ridotte dal 50 % al 18 %.

Dati principali
Export di metalli grezzi (FY 2025): 5 miliardi di USD (senza variazioni). Tariffa reciproca ridotta: 18 % rispetto al 50 % precedente.
Prodotti con esenzione da tariffe reciproche: gems and diamonds, prodotti farmaceutici, smartphone, spezie, tè, caffè, noci, mango, banana, funghi (valore totale: 44 miliardi di USD).
Acquisti previsti dall’India nei prossimi 5 anni: 500 miliardi di USD in energia, aeromobili, metalli, ICT e carbone coking.
| Prodotto | Tariffa originale (USA → India) | Tariffa ridotta (USA → India) | Tariffa India → USA (Sezione 232) |
|---|---|---|---|
| Aluminium grezzo | 50 % | 18 % | 50 % |
| Acciaio grezzo | 50 % | 18 % | 50 % |
| Rame grezzo | 50 % | 18 % | 50 % |
Possibili Conseguenze
La riduzione delle tariffe reciproche dovrebbe aumentare la competitività delle esportazioni indiane negli Stati Uniti, migliorando la redditività delle imprese che utilizzano metalli grezzi come materia prima. L’esenzione di prodotti finiti come componenti automobilistici e prodotti tecnologici potrebbe favorire l’industria manifatturiera indiana. L’accordo, inoltre, prevede un potenziale allentamento delle tariffe statunitensi su farmaci, tecnologie e beni agricoli, con impatti positivi sul mercato interno indiano.
Opinione
Secondo le dichiarazioni del Ministro Goyal, l’accordo rappresenta un passo verso una maggiore armonizzazione delle politiche commerciali tra India e Stati Uniti, mantenendo al contempo le misure di sicurezza nazionale previste dalla Sezione 232.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il mantenimento del 50 % di tariffa per l’aluminium, l’acciaio e il rame da parte degli Stati Uniti è giustificato dall’argomentazione di sicurezza nazionale, secondo cui l’importazione di questi metalli potrebbe indebolire la capacità produttiva interna. La riduzione delle tariffe reciproche al 18 % è stata ottenuta in cambio di esenzioni per specifici prodotti indiani, inclusi componenti aeronautici e prodotti farmaceutici. L’accordo non prevede un rimborso immediato per l’aluminium, ma lascia aperta la possibilità di future negoziazioni.
Relazioni (con altri fatti)
L’accordo si inserisce nel contesto più ampio delle relazioni commerciali India‑USA, che includono già accordi su energia, aerospazio e tecnologia. La riduzione delle tariffe reciproche è simile a quelle accordate in altri trattati bilaterali, dove le parti cercano di bilanciare la protezione delle industrie nazionali con la promozione del commercio libero.
Contesto (oggettivo)
La Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962 è stata utilizzata dagli Stati Uniti per imporre tariffe su importazioni che, secondo l’analisi del Dipartimento del Commercio, minacciano la sicurezza nazionale. L’accordo con l’India è stato negoziato in un periodo di crescente tensione geopolitica, in particolare per quanto riguarda l’energia russa e le sanzioni economiche.
Domande Frequenti
- Qual è la tariffa attuale per l’aluminium, l’acciaio e il rame negli Stati Uniti? Attualmente la tariffa è fissata al 50 % per questi metalli grezzi.
- Quanto è stata ridotta la tariffa reciproca degli Stati Uniti verso l’India? La tariffa è stata ridotta dal 50 % al 18 % per le esportazioni indiane negli Stati Uniti.
- Quali prodotti indiani sono esenti da tariffe reciproche? Gemi e diamanti, prodotti farmaceutici, smartphone, spezie, tè, caffè, noci, mango, banana, funghi e altri beni di valore totale di 44 miliardi di USD.
- Qual è l’impatto previsto sull’industria manifatturiera indiana? La riduzione delle tariffe dovrebbe aumentare la competitività delle esportazioni finte, favorendo la crescita delle imprese che utilizzano metalli grezzi.
- Quando sarà completato l’accordo? L’accordo dovrebbe essere finalizzato entro le prossime sei settimane.
Fonte immagine: WiseCo Global



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