INL 831/2026: chiarimenti sul controllo a distanza per le aziende soggette al DM 59/2023 sulla tracciabilità dei rifiuti
Fonti
L’articolo è stato pubblicato su ANCE, sito di riferimento per le associazioni di categoria. https://ance.it/camion-5/
Approfondimento
Il 831/2026 è una nota emessa dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) che chiarisce l’applicazione della procedura prevista dall’articolo 4 della legge 300/1970. Tale procedura riguarda l’uso da parte dei datori di lavoro di impianti audiovisivi e di altri strumenti che consentono il controllo a distanza delle attività dei lavoratori.

In particolare, l’INL ha ricevuto diverse domande relative all’esonero dalla procedura per le aziende che sono soggette al DM 59/2023, che disciplina il sistema di tracciabilità dei rifiuti e il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI).
Dati principali
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Nota INL | 831/2026 |
| Legge di riferimento | Legge 300/1970, art. 4 |
| DM di riferimento | DM 59/2023 (sistema di tracciabilità dei rifiuti) |
| Registro elettronico | RENTRI |
| Oggetto della procedura | Controllo a distanza tramite impianti audiovisivi e strumenti analoghi |
Possibili Conseguenze
La chiarificazione dell’INL può influenzare la gestione delle aziende che operano nel settore della tracciabilità dei rifiuti, determinando se debbano rispettare o meno la procedura di controllo a distanza prevista dalla legge 300/1970. Un esonero potrebbe ridurre l’onere amministrativo, mentre la sua assenza potrebbe comportare controlli più stringenti.
Opinione
Il testo dell’articolo non esprime opinioni personali né giudizi di valore. Si limita a riportare le informazioni fornite dall’INL.
Analisi Critica (dei Fatti)
L’INL ha fornito chiarimenti specifici su un punto di interpretazione della legge 300/1970, evidenziando la necessità di verificare l’applicabilità della procedura in presenza di DM 59/2023. La nota non introduce nuove disposizioni, ma interpreta le norme esistenti, contribuendo a ridurre l’incertezza normativa per le imprese.
Relazioni (con altri fatti)
La procedura di controllo a distanza è strettamente collegata alla normativa sulla sicurezza sul lavoro e alla tutela della privacy dei lavoratori. Il DM 59/2023, invece, si inserisce nel quadro più ampio della gestione dei rifiuti e della loro tracciabilità, un tema di rilevanza ambientale e di compliance.
Contesto (oggettivo)
La legge 300/1970, nota come Statuto dei Lavoratori, stabilisce i diritti dei lavoratori e le modalità di controllo da parte dei datori di lavoro. L’articolo 4 prevede l’uso di impianti audiovisivi per il monitoraggio delle attività lavorative. Il DM 59/2023, emanato dal Ministero dell’Ambiente, introduce requisiti tecnici per la tracciabilità dei rifiuti, integrando il sistema RENTRI. L’INL, in qualità di autorità di vigilanza, emette note interpretative per garantire l’applicazione coerente delle norme.
Domande Frequenti
- Che cosa riguarda la nota 831/2026? La nota chiarisce l’applicazione della procedura di controllo a distanza prevista dall’articolo 4 della legge 300/1970.
- Qual è il ruolo del DM 59/2023? Il DM 59/2023 disciplina il sistema di tracciabilità dei rifiuti e il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI).
- Le aziende soggette al DM 59/2023 sono esentate dalla procedura di controllo a distanza? La nota dell’INL affronta questa domanda, ma non stabilisce in modo definitivo l’esonero; le aziende devono verificare la propria situazione specifica.
- Dove posso trovare maggiori dettagli sulla procedura di controllo a distanza? Le informazioni sono disponibili sul sito dell’INL e sul sito di ANCE, dove è pubblicata la nota 831/2026.
- Qual è l’importanza della tracciabilità dei rifiuti? La tracciabilità garantisce la corretta gestione dei rifiuti, la conformità normativa e la tutela dell’ambiente.



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