Milano‑Cortina 2026: le infrastrutture olimpiche in legno certificato PEFC, un passo verso la sostenibilità
Milano‑Cortina 2026: infrastrutture in legno certificato PEFC
Le Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026, aperte oggi, rappresentano un’occasione per introdurre la bioedilizia nei cantieri delle grandi opere, testando modelli di edilizia responsabile anche a livello infrastrutturale. Il legno certificato PEFC è un materiale chiave per combinare prestazioni costruttive e impatto ambientale, grazie alla gestione forestale sostenibile, alla tracciabilità della filiera e al controllo documentale verificato da terza parte.
Edilizia dei grandi eventi come acceleratore di qualità, innovazione e sostenibilità
Nel contesto alpino del Trentino, lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero è un esempio storico di costruzione e riqualificazione orientata alla durabilità. A Milano, il Villaggio Olimpico di Porta Romana integra soluzioni in legno certificato per la sua origine sostenibile. L’edilizia dei grandi eventi dimostra come la sostenibilità possa diventare un requisito misurabile, con ricadute concrete sul territorio oltre il periodo dell’evento.

Caso alpino: Edificio TV e Stadio del Fondo di Lago di Tesero (TN)
Il Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, è un caso emblematico di applicazione del legno certificato PEFC in ambito sportivo e infrastrutturale. L’Edificio TV, realizzato per i Mondiali di Sci Nordico 2013, ha impiegato 12 926,98 m² di legno proveniente da filiera certificata PEFC, tracciabile e verificata da terza parte. I pannelli XLam presentano spessori variabili tra 81 mm (pareti interne) e 285 mm (tetto). L’uso di legname locale ha ridotto l’impatto emissivo legato ai trasporti, evitando circa 60 tonnellate di CO₂ equivalente.
Il Centro del Fondo “Fabio Canal” è stato riqualificato con materiali certificati, utilizzando 1 443 m² di pannelli XLam in abete alpino, 19,5 m³ di legno lamellare in abete della Val di Fiemme, 36 m³ di legno lamellare in larice alpino e 344 m² di listoni in larice della Val di Fiemme. L’uso di materiali certificati rafforza la filiera responsabile e la capacità di stoccare CO₂ nel legno.
Caso urbano: il Villaggio Olimpico di Milano (Porta Romana)
Il Villaggio Olimpico di Milano, nell’area ovest dell’ex Scalo di Porta Romana, è stato realizzato con pannelli XLam in legno certificato PEFC per le pareti di tamponamento, coprendo circa 15 000 m². La scelta consente di integrare criteri di tracciabilità e trasparenza dei materiali in un contesto urbano, dove la qualità delle opere e la documentazione di filiera sono sempre più rilevanti per amministrazioni, cittadini e stakeholder.
Certificazione PEFC: filiera tracciabile e controllata
PEFC Italia è l’associazione nazionale che governa il sistema di certificazione PEFC, un’iniziativa internazionale basata su un ampio consenso tra proprietari forestali, organizzazioni ambientaliste, consumatori e professionisti del settore. La certificazione di tracciabilità PEFC applicata all’edilizia garantisce che il legno provenga da foreste gestite in modo responsabile e da una filiera documentata, riducendo il rischio di approvvigionamenti non verificabili. In progetti infrastrutturali di grande portata, la certificazione diventa un requisito misurabile legato a tracciabilità, conformità e controllo.
Fonti
Fonte: EdilTecnico.it
Approfondimento
Le infrastrutture in legno certificato PEFC rappresentano un modello di costruzione sostenibile che combina prestazioni strutturali con riduzione dell’impatto ambientale. La certificazione PEFC garantisce la provenienza responsabile del legno, la tracciabilità lungo l’intera filiera e il controllo documentale da parte di terze parti indipendenti.
Dati principali
| Progetto | Materiale | Superficie (m²) | Emissioni evitate (t CO₂) |
|---|---|---|---|
| Edificio TV (Lago di Tesero) | Legno certificato PEFC | 12 926,98 | — |
| Stadio del Fondo (riqualificazione) | Legno certificato PEFC | — | — |
| Villaggio Olimpico (Porta Romana) | Pannelli XLam PEFC | 15 000 | — |
| Totale legno PEFC impiegato (Lago di Tesero) | — | — | 60 (stimato) |
Possibili conseguenze
L’uso di legno certificato PEFC nelle infrastrutture olimpiche può ridurre le emissioni di CO₂, aumentare la trasparenza della filiera e promuovere pratiche di gestione forestale sostenibile. Inoltre, la presenza di materiali certificati può incentivare l’adozione di standard simili in altri progetti pubblici e privati.
Opinione
Il legno certificato PEFC è considerato un materiale affidabile per le infrastrutture, grazie alla sua tracciabilità e alla gestione forestale sostenibile. Le dichiarazioni di Marco Bussone, Presidente PEFC Italia, sottolineano l’importanza di integrare la sostenibilità come criterio progettuale misurabile.
Analisi critica (dei fatti)
Le informazioni fornite indicano che le infrastrutture in legno PEFC sono state realizzate con materiali tracciabili e verificati da terze parti. Tuttavia, i dati specifici sulle emissioni evitate per l’intero progetto non sono stati forniti in modo dettagliato, limitando la valutazione completa dell’impatto ambientale.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto di Milano‑Cortina 2026 si inserisce in un trend più ampio di utilizzo del legno certificato in grandi opere, come dimostrato da iniziative simili in altre città europee che puntano a ridurre l’impatto climatico delle infrastrutture.
Contesto (oggettivo)
Le Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026 rappresentano un evento internazionale di grande portata, con impatti economici, sociali e ambientali significativi. L’adozione di materiali certificati PEFC è parte di una strategia più ampia di sostenibilità e responsabilità ambientale promossa dalle autorità locali e dagli organizzatori.
Domande Frequenti
- Qual è il ruolo del legno certificato PEFC nelle infrastrutture olimpiche?
- Il legno certificato PEFC garantisce la provenienza responsabile, la tracciabilità della filiera e il controllo documentale, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale delle opere.
- Quanta superficie di legno è stata utilizzata nel Villaggio Olimpico di Milano?
- Circa 15 000 m² di pannelli XLam in legno certificato PEFC sono stati impiegati per le pareti di tamponamento.
- Quali benefici ambientali sono stati ottenuti con l’uso del legno PEFC?
- Nel caso del Centro del Fondo di Lago di Tesero, l’uso di legname locale ha evitato circa 60 tonnellate di CO₂ equivalente legato ai trasporti.
- Chi gestisce la certificazione PEFC in Italia?
- PEFC Italia è l’associazione nazionale che governa il sistema di certificazione PEFC, garantendo la tracciabilità e la sostenibilità delle foreste gestite.
- Qual è l’impatto della certificazione PEFC sulle decisioni progettuali?
- La certificazione rende la sostenibilità un requisito misurabile, influenzando le scelte di materiali e le pratiche di gestione forestale nei progetti infrastrutturali.



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