Alluminio al LME: prezzo sale del 2,04 % a 3 325,5 $ / t mentre le scorte di apertura diminuiscono
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Prezzi dell’alluminio sul London Metal Exchange: aumento del 2,04 % a 3 325,5 $ / t
Tra il 28 e il 29 gennaio 2024 i prezzi dell’alluminio sul London Metal Exchange (LME) hanno registrato un incremento del 2,04 %, raggiungendo 3 325,5 $ / t. Le scorte di apertura, invece, sono diminuite a 497 725 t, in linea con la tendenza di riduzione delle riserve di magazzino osservata negli ultimi mesi.
Approfondimento
L’alluminio è un metallo strategico per numerosi settori, tra cui l’automotive, l’industria aerospaziale, l’imballaggio e la costruzione. Il prezzo spot sul LME è influenzato da fattori quali la domanda globale, la produzione, i costi energetici e le dinamiche geopolitiche. Negli ultimi anni, la produzione di alluminio è cresciuta soprattutto in Cina, che detiene circa il 50 % della produzione mondiale, seguita da Russia, Canada e India.

Dati principali
| Indicatore | Valore | Data |
|---|---|---|
| Prezzo spot LME (alluminio) | 3 325,5 $ / t | 29 gennaio 2024 |
| Variazione percentuale (28‑29 gennaio) | +2,04 % | 29 gennaio 2024 |
| Scorte di apertura | 497 725 t | 29 gennaio 2024 |
| Produzione mondiale (2023) | ≈ 70 mila t | 2023 |
| Consumo mondiale (2023) | ≈ 70 mila t | 2023 |
Possibili Conseguenze
- Costi di produzione: un aumento del prezzo spot si traduce in costi più elevati per i produttori di componenti in alluminio, con potenziali impatti sui prezzi al dettaglio.
- Inflazione: l’alluminio è un input chiave per molte industrie; un incremento di prezzo può contribuire all’inflazione generale.
- Investimenti in produzione: le aziende potrebbero accelerare investimenti in tecnologie a basso consumo energetico per mitigare l’impatto dei costi.
- Domanda di alternative: un prezzo più alto può stimolare la ricerca di materiali alternativi o di riciclo più efficiente.
Opinione
L’incremento del 2,04 % è moderato rispetto alle oscillazioni storiche del mercato dell’alluminio. Tuttavia, la riduzione delle scorte di apertura indica una possibile pressione di domanda che potrebbe sostenere i prezzi nei prossimi mesi.
Analisi Critica (dei Fatti)
I dati riportati provengono dal LME, l’organo di riferimento per i prezzi dei metalli non ferrosi. La variazione percentuale è calcolata confrontando il prezzo di chiusura del 28 gennaio con quello del 29 gennaio. Le scorte di apertura sono registrate dal LME e riflettono le quantità di alluminio disponibili all’inizio della giornata di negoziazione. La fonte principale è il sito Alcircle, che fornisce analisi di mercato basate su dati ufficiali del LME.
Relazioni (con altri fatti)
Energia: i costi dell’energia, in particolare l’elettricità, rappresentano una quota significativa dei costi di produzione dell’alluminio. L’aumento dei prezzi dell’energia negli ultimi mesi ha contribuito all’incremento del prezzo spot.
Commercio internazionale: le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, in particolare le tariffe sull’alluminio, hanno influenzato la domanda e l’offerta globale.
Riciclo: il settore del riciclo di alluminio ha registrato una crescita del 5 % nel 2023, contribuendo a mitigare la dipendenza dalla produzione primaria.
Contesto (oggettivo)
Il mercato dell’alluminio è caratterizzato da una forte concentrazione di produzione in pochi paesi, con la Cina che domina la catena di fornitura. La domanda globale è guidata principalmente dal settore automobilistico, che cerca materiali leggeri per ridurre il consumo di carburante, e dal settore dell’imballaggio, dove l’alluminio è preferito per la sua resistenza e riciclabilità. Le politiche ambientali, come le normative europee sul carbon footprint, stanno spingendo verso una maggiore efficienza energetica nella produzione di alluminio.
Fonti
Alcircle – LME alluminio spot 29 gennaio 2024
Domande Frequenti
- 1. Che cosa ha causato l’aumento del 2,04 % del prezzo dell’alluminio?
- L’aumento è stato influenzato da una combinazione di fattori, tra cui la riduzione delle scorte di apertura, l’incremento dei costi energetici e la domanda persistente nei settori automobilistico e dell’imballaggio.
- 2. Come influiscono le scorte di apertura sul prezzo?
- Le scorte di apertura rappresentano la quantità di alluminio disponibile all’inizio della giornata di negoziazione. Una diminuzione delle scorte può indicare una domanda più forte rispetto all’offerta, spingendo i prezzi verso l’alto.
- 3. Qual è la quota di produzione di alluminio in Cina?
- La Cina produce circa il 50 % dell’alluminio mondiale, rendendola il principale attore nella catena di fornitura globale.
- 4. Quali sono le principali fonti di energia per la produzione di alluminio?
- La produzione di alluminio è altamente dipendente dall’elettricità, con fonti come il carbone, l’idroelettrico e, in misura crescente, le energie rinnovabili.
- 5. Come può l’industria mitigare l’impatto dei prezzi elevati?
- Le aziende possono investire in tecnologie a basso consumo energetico, aumentare il riciclo interno e diversificare i fornitori per ridurre la dipendenza da singoli mercati.
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