EGA raggiunge un traguardo: primo carico di alluminio riciclato a Al Taweelah
Milestone di Emirates Global Aluminium al sito di riciclo di Al Taweelah
Emirates Global Aluminium (EGA), la più grande azienda del settore alluminio tra i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), ha raggiunto un importante traguardo nella costruzione del suo impianto di riciclo alluminio a Al Taweelah. Il forno di fusione di dimensioni straordinarie è stato caricato per la prima volta con scarti di alluminio, segnalando un passo significativo verso la produzione interna di alluminio riciclato, in risposta alla revoca delle licenze di estrazione di bauxite da parte della Guinea nel 2025.

Funzioni e attrezzature dell’impianto di riciclo
L’impianto è progettato per trattare scarti di alluminio sia post-consumo che pre-consumo, mescolandoli con alluminio primario per produrre barre e T-bar di alta qualità a basso contenuto di carbonio. I prodotti finiti saranno commercializzati sotto il marchio RevivAL. L’alluminio riciclato viene inoltre combinato con alluminio primario prodotto con energia solare (CelestiAL‑R) o nucleare (MinimAL‑R).
Il sistema di separazione degli scarti è stato messo in funzione a dicembre 2025 e può triturare e separare fino a 153.000 tonnellate all’anno. L’impianto dispone di un forno di fusione con capacità di 90.000 tonnellate annue, operante a circa 750 °C, e di due forni di tenuta con capacità di 90 tonnellate ciascuno, dove l’alluminio fuso viene miscelato con metallo primario e la sua composizione viene regolata prima dello stampaggio.
Importanza e impatto
Il CEO di EGA, Abdulnasser Bin Kalban, ha sottolineato che l’infinita riciclabilità dell’alluminio è un fattore chiave per lo sviluppo di una società più sostenibile. Il riciclo riduce il consumo energetico di circa il 95 % rispetto alla produzione primaria e diminuisce significativamente le emissioni di gas serra. Con la previsione che la domanda globale di alluminio riciclato raddoppierà entro il 2040, la capacità di riciclo assume un’importanza strategica crescente.
Progresso di EGA a livello internazionale
Oltre al progetto di Al Taweelah, EGA ha ampliato la propria presenza globale. Nel 2024 ha acquisito la fonderia tedesca EGA Leichtmetall e, a dicembre 2025, ha annunciato un secondo impianto vicino a Hannover, previsto per aumentare la capacità di separazione degli scarti a 110.000 tonnellate annue e la capacità di fusione e stampaggio a 150.000 tonnellate. In Nord America, EGA detiene l’80 % di EGA Spectro Alloys, con un’espansione pianificata per raggiungere 200.000 tonnellate annue di riciclo nel Minnesota entro il 2027, e collabora con Century Aluminum per costruire il primo nuovo smelter negli Stati Uniti in quasi 50 anni.
Fonti
Fonte: Alcircle – EGA is time ahead with 50% completion of its new aluminium recycling plant
Approfondimento
Il progetto di Al Taweelah è parte di una strategia più ampia di EGA per ridurre la dipendenza dalle materie prime estratte esternamente e per aumentare la sostenibilità della catena di fornitura dell’alluminio. La revoca delle licenze di bauxite in Guinea ha accentuato la necessità di soluzioni alternative, spingendo le aziende del settore a investire in tecnologie di riciclo avanzate.
Dati principali
Capacità di produzione prevista: 185.000 tonnellate all’anno (punto di arrivo previsto per il Q1 2026).
Capacità di fusione attuale: 90.000 tonnellate annue.
Capacità di separazione scarti: 153.000 tonnellate annue.
Capacità di tenuta: 90 tonnellate per forno (due forni).
Possibili Conseguenze
Riduzione delle emissioni di COâ‚‚ e di altri gas serra associati alla produzione primaria di alluminio.
Maggiore autonomia nella catena di fornitura dell’alluminio per gli Emirati Arabi Uniti e i paesi del GCC.
Potenziale incremento dei prezzi dell’alluminio primario a causa della diminuzione della domanda di materie prime estratte.
Opinione
Il progetto di riciclo di EGA rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità industriale, ma il successo dipenderà dalla capacità di integrare efficacemente le tecnologie di riciclo con le infrastrutture esistenti e di gestire la domanda di mercato per i prodotti riciclati.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le dichiarazioni di EGA evidenziano i benefici ambientali del riciclo, ma non forniscono dati quantitativi specifici sull’impatto delle emissioni ridotte. La capacità di produzione prevista è ambiziosa e richiederà una gestione accurata delle risorse energetiche e dei materiali di input.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto di Al Taweelah si inserisce in un contesto più ampio di iniziative di riciclo alluminio a livello globale, come l’espansione di EGA in Germania e negli Stati Uniti. La revoca delle licenze di bauxite in Guinea è un evento correlato che ha spinto le aziende a cercare alternative di produzione più sostenibili.
Contesto (oggettivo)
Il settore dell’alluminio è in fase di transizione verso modelli più circolari, con un crescente interesse per la riduzione dell’impatto ambientale. Le politiche governative, come la revoca delle licenze di estrazione in Guinea, stanno influenzando le strategie delle aziende per garantire la sicurezza delle forniture e la sostenibilità .
Domande Frequenti
1. Qual è l’obiettivo di capacità di produzione dell’impianto di Al Taweelah?
L’impianto mira a raggiungere una capacità di 185.000 tonnellate all’anno entro il primo trimestre del 2026.
2. Che tipo di alluminio verrà prodotto nell’impianto?
L’impianto produrrà barre e T-bar di alluminio riciclato a basso contenuto di carbonio, commercializzati sotto il marchio RevivAL.
3. Come influisce la revoca delle licenze di bauxite in Guinea sul progetto di EGA?
La revoca ha spinto EGA a investire in tecnologie di riciclo per ridurre la dipendenza dalle materie prime estratte esternamente e per garantire la sicurezza delle forniture.
4. Quali sono i benefici ambientali del riciclo dell’alluminio?
Il riciclo riduce il consumo energetico di circa il 95 % rispetto alla produzione primaria e diminuisce le emissioni di gas serra.
5. Dove si trovano gli altri progetti di riciclo di EGA?
EGA ha acquisito la fonderia tedesca EGA Leichtmetall e sta sviluppando un secondo impianto vicino a Hannover. Negli Stati Uniti, detiene una partecipazione in EGA Spectro Alloys e collabora con Century Aluminum per un nuovo smelter.



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