Aluminium sul LME: prezzo in rialzo del 2,6 % il 23 gennaio e inventario in diminuzione

Aluminium sul LME: prezzo in rialzo del 2,6 % il 23 gennaio e inventario in diminuzione

Aluminium sul London Metal Exchange: variazioni di prezzo e inventario del 23 gennaio

Il prezzo dell’aluminium sul London Metal Exchange (LME) ha registrato un incremento significativo il 23 gennaio, con contratti cash e forward che hanno guadagnato più del 2 % rispetto alla sessione precedente.

Fonti

Fonte: Alcircle – Global Aluminium Industry Outlook 2026

Aluminium sul LME: prezzo in rialzo del 2,6 % il 23 gennaio e inventario in diminuzione

Approfondimento

Il LME è il principale mercato mondiale per i metalli industriali. Le quotazioni di cash e forward riflettono la domanda globale, le aspettative di produzione e le variazioni di inventario. L’incremento di prezzo del 2,63 % per il cash e la corrispondente variazione nei contratti forward indicano una pressione di acquisto in questo periodo.

Dati principali

Tipo di contratto Prezzo bid (USD/t) Prezzo offer (USD/t) Variazione rispetto al 22 gennaio
Cash 3 174,5 3 175,0 +2,63 %
Forward 3 mesi 3 176,0 3 177,0 +2,01 % / +2,02 %
Contratto Dec 27 3 147,0 3 152,0 +1,61 % / +1,61 %
Prezzo di riferimento asiatico (3 mesi) 3 169,0

Inventario:

Tipo di inventario Valore (tonnellate) Variazione rispetto al 22 gennaio
Opening stocks 507 275 -0,39 %
Live warrants 482 475 stabile
Cancelled warrants 24 800 -7,46 %

Prezzo LME alumina Platts: 307 USD/tonnellata.

Possibili Conseguenze

L’aumento dei prezzi può influenzare i costi di produzione per le industrie che utilizzano l’aluminium, come l’industria aerospaziale, automobilistica e dei materiali da costruzione. Un incremento di inventario ridotto può indicare una domanda più forte, potenzialmente spingendo ulteriormente i prezzi.

Opinione

Il testo riportato è un resoconto di mercato senza esprimere giudizi personali. Le osservazioni presentate si basano esclusivamente sui dati forniti dall’analisi di mercato.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il rialzo di 2,63 % per il cash e le variazioni simili nei contratti forward suggeriscono una pressione di acquisto sostenuta. La diminuzione di 0,39 % degli opening stocks e la riduzione di 7,46 % dei cancelled warrants indicano una riduzione dell’offerta disponibile, che può contribuire all’incremento dei prezzi. Tuttavia, la stabilità dei live warrants indica che la domanda attiva è rimasta costante.

Relazioni (con altri fatti)

Il prezzo dell’aluminium è strettamente correlato alla domanda globale di prodotti finiti e alla produzione di alumina. L’indicazione del prezzo Platts di 307 USD/tonnellata fornisce un punto di riferimento per confrontare i costi di materia prima con i prezzi di mercato.

Contesto (oggettivo)

Il LME è il principale mercato di riferimento per l’aluminium, con contratti cash e forward che coprono periodi da 3 a 12 mesi. Le quotazioni sono influenzate da fattori macroeconomici, come la crescita economica globale, le politiche di produzione e le dinamiche di offerta e domanda nei principali paesi produttori.

Domande Frequenti

  1. Qual è stato l’incremento percentuale del prezzo cash dell’aluminium il 23 gennaio? Il prezzo cash è aumentato del 2,63 % rispetto al 22 gennaio.
  2. Come è cambiato l’inventory opening stocks del LME? Gli opening stocks sono diminuiti di 0,39 % a 507 275 tonnellate.
  3. Qual è stato il prezzo di riferimento asiatico per l’aluminium a 3 mesi? Il prezzo di riferimento asiatico è stato di 3 169 USD/tonnellata.
  4. Che variazione ha subito il prezzo dell’alumina Platts? Il prezzo Platts è stato valutato a 307 USD/tonnellata il 23 gennaio.
  5. Qual è stato l’effetto sui cancelled warrants? I cancelled warrants sono diminuiti di 7,46 % a 24 800 tonnellate.

Commento all'articolo