Formedil: aggiornamento formazione base edile rimane triennale, circolare n.09/2026
Formedil, circolare n. 09/2026: Chiarimenti sull’aggiornamento della formazione base dei lavoratori del settore edile
Il Formedil ha pubblicato la circolare n. 09/2026 per rispondere alle richieste di chiarimento sulla frequenza dell’aggiornamento del corso di formazione base destinato ai lavoratori del settore edile, in conformità con il CCNL edilizia. La circolare ribadisce che l’aggiornamento rimane triennale.
Questa indicazione è coerente con quanto riportato dall’Ance nella comunicazione del 23 dicembre 2025, allegata al documento relativo al Decreto‑Legge sulla sicurezza.

Fonti
Fonte: Ance – Circolare n. 09/2026
Approfondimento
La circolare è stata emessa in risposta a numerose richieste di chiarimento da parte di imprese e lavoratori. Essa conferma che, nonostante l’Accordo Stato‑Regioni del 17 aprile 2025, la frequenza di aggiornamento del corso di formazione base rimane a tre anni. Tale decisione è stata presa per garantire la continuità e l’efficacia della formazione, evitando sovraccarichi di lavoro e costi eccessivi per le imprese.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Circolare | n. 09/2026 |
| Settore | Edilizia |
| Frequenza aggiornamento | Triennale |
| Normativa di riferimento | CCNL edilizia, Accordo Stato‑Regioni 17 aprile 2025 |
| Fonte comunicazione Ance | 23 dicembre 2025 |
Possibili Conseguenze
Il mantenimento della cadenza triennale può influire positivamente sulla pianificazione delle attività di formazione delle imprese, riducendo la frequenza di interventi formativi e i relativi costi. Tuttavia, potrebbe comportare un ritardo nell’aggiornamento delle competenze in risposta a nuove normative o tecnologie emergenti.
Opinione
La circolare non esprime giudizi di valore ma fornisce un chiarimento tecnico e normativo. L’obiettivo è garantire la chiarezza delle regole di aggiornamento per i lavoratori del settore edile.
Analisi Critica (dei Fatti)
La circolare si basa su fonti normative consolidate (CCNL edilizia, Accordo Stato‑Regioni) e su comunicazioni ufficiali dell’Ance. Non vi sono elementi che suggeriscano una discrepanza tra la circolare e la normativa vigente. La decisione di mantenere la cadenza triennale è coerente con le pratiche precedenti e con le esigenze di bilanciamento tra formazione e attività produttiva.
Relazioni (con altri fatti)
La circolare si inserisce nel contesto più ampio delle iniziative volte a garantire la sicurezza sul lavoro nel settore edile. Essa è collegata alla comunicazione dell’Ance del 23 dicembre 2025, che ha fornito ulteriori dettagli sul Decreto‑Legge sulla sicurezza. Inoltre, la decisione è in linea con le linee guida europee relative alla formazione professionale continua.
Contesto (oggettivo)
Il settore edile è caratterizzato da un alto rischio di infortuni e da una continua evoluzione normativa. La formazione base è un requisito obbligatorio per tutti i lavoratori, e l’aggiornamento triennale è stato adottato per garantire che le competenze rimangano adeguate alle normative vigenti. L’Accordo Stato‑Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto nuove disposizioni, ma la circolare n. 09/2026 conferma che la cadenza di aggiornamento non è stata modificata.
Domande Frequenti
- Qual è la frequenza di aggiornamento del corso di formazione base? La frequenza è triennale, come confermato dalla circolare n. 09/2026.
- Quali normative regolano l’aggiornamento? Il CCNL edilizia e l’Accordo Stato‑Regioni del 17 aprile 2025 sono le principali fonti normative.
- La circolare ha modificato la cadenza di aggiornamento? No, la circolare ribadisce che la cadenza rimane triennale.
- Dove posso trovare la circolare originale? È disponibile sul sito dell’Ance all’indirizzo https://ance.it/52-sicurezza-attrezzature-2-2/.
- Qual è l’importanza dell’aggiornamento? Garantisce che i lavoratori siano informati sulle normative e sulle pratiche di sicurezza più recenti, riducendo i rischi sul lavoro.



Commento all'articolo