UE avvia consultazione pubblica per salvaguardare gli scarti di alluminio e sostenere la transizione verde

UE avvia consultazione pubblica per salvaguardare gli scarti di alluminio e sostenere la transizione verde

Consultazione pubblica sull’aluminium scrap nell’UE

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica con particolare attenzione alla disponibilità di scarti di alluminio e alla tutela delle forniture all’interno dell’Unione europea. L’obiettivo è sostenere la transizione verde raggiungendo gli obiettivi di riciclo e di produzione a valle. La procedura, guidata dalla Direzione Generale per il Commercio e la Sicurezza Economica, è iniziata il 19 dicembre 2025 e accetterà contributi fino al 31 gennaio 2026.

UE avvia consultazione pubblica per salvaguardare gli scarti di alluminio e sostenere la transizione verde

Scopo e partecipanti

La consultazione mira a valutare se l’industria dell’alluminio necessiti di interventi di politica commerciale. Si chiede ai partecipanti – riciclatori, produttori, utenti a valle, commercianti e società civile – di analizzare le condizioni di mercato, i rischi di approvvigionamento e l’impatto di possibili strumenti politici, fornendo anche feedback qualitativo oltre alle opzioni predefinite.

Contesto attuale

Secondo l’analisi di IndexBox, le esportazioni di scarti di alluminio dell’UE hanno raggiunto livelli record nel 2024, con una quota crescente di spedizioni verso paesi esterni al blocco. Questa evoluzione ha sollevato preoccupazioni per i riciclatori nazionali, che potrebbero affrontare una disponibilità più limitata e costi più elevati, soprattutto in un mercato globale in crescita per l’alluminio a basso contenuto di carbonio.

Possibili interventi

La Commissione sta esaminando se misure commerciali mirate, come controlli all’esportazione o regolamentazioni analoghe, possano essere adottate per mantenere una quantità sufficiente di scarti all’interno dell’UE senza distorcere il mercato. La consultazione fa parte dei lavori preparatori del Piano d’Azione per l’Acciaio e i Metalli (marzo 2025) e del Piano d’Azione REsourceEU, con l’obiettivo di definire le misure commerciali entro il secondo trimestre del 2026.

Organizzazioni industriali coinvolte

Organizzazioni come BIR e Recycling Europe stanno preparando una risposta congiunta per garantire che gli interessi e gli obiettivi dei riciclatori siano adeguatamente rappresentati. Le risposte alla consultazione contribuiranno a un documento di lavoro del personale della Commissione e guideranno le decisioni politiche future. Al momento non è stata proposta alcuna misura specifica; il processo è concepito come raccolta di evidenze piuttosto che come passo predefinito verso restrizioni.

Dati principali

Anno Export di scarti di alluminio (record)
2024 Record (quota crescente verso paesi esterni)

Possibili conseguenze

Un aumento delle esportazioni di scarti di alluminio potrebbe ridurre la disponibilità interna, incrementare i costi per i riciclatori e ostacolare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Al contrario, misure restrittive potrebbero preservare le forniture interne ma rischiare di alterare la competitività del mercato.

Opinione

Le parti interessate hanno espresso preoccupazione per la possibile perdita di scarti all’interno dell’UE e per l’impatto sui costi di riciclo. Le organizzazioni industriali sottolineano l’importanza di mantenere un equilibrio tra sicurezza delle forniture e competitività del mercato.

Analisi critica (dei fatti)

La consultazione si basa su dati verificabili, come l’analisi di IndexBox e le date di inizio e fine della procedura. Non sono state presentate ipotesi non supportate da evidenze. La Commissione ha chiarito che il processo è di raccolta dati e non prevede già una decisione normativa.

Relazioni (con altri fatti)

La questione si inserisce nel più ampio contesto delle politiche europee per la transizione verde, in particolare il Piano d’Azione per l’Acciaio e i Metalli e il Piano d’Azione REsourceEU, che mirano a ridurre le emissioni e a promuovere il riciclo dei metalli.

Contesto (oggettivo)

L’UE ha fissato obiettivi di riciclo e decarbonizzazione per i settori industriali. La disponibilità di scarti di alluminio è un fattore critico per raggiungere tali obiettivi. Le esportazioni in crescita rappresentano una variabile chiave da monitorare per garantire la sicurezza delle forniture interne.

Fonti

Fonte: Alcircle

Domande Frequenti

1. Quando è iniziata la consultazione pubblica? La consultazione è iniziata il 19 dicembre 2025.

2. Qual è l’obiettivo principale della consultazione? Valutare se l’industria dell’alluminio necessiti di interventi di politica commerciale per proteggere le forniture interne e raggiungere gli obiettivi di riciclo.

3. Chi può partecipare alla consultazione? Riciclatori, produttori, utenti a valle, commercianti e società civile.

4. Quali sono le preoccupazioni principali emerse? La possibile riduzione della disponibilità di scarti all’interno dell’UE e l’aumento dei costi per i riciclatori.

5. Quando si prevede di definire le misure commerciali? Le misure sono previste per essere definite entro il secondo trimestre del 2026.

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