NALCO investe in minerali critici: dalla bauxite al litio per l’India autonoma
Dal bauxite ai minerali critici: NALCO apre una nuova frontiera strategica
La società statale e Navratna PSU, NALCO, leader nella produzione in India, sta esplorando la diversificazione dalle tradizionali operazioni di bauxite e alumina verso minerali critici ad alto valore. Questa iniziativa mira a sostenere settori quali elettronica, difesa, veicoli elettrici e energie rinnovabili, in linea con l’obiettivo indiano di “Atmanirbhar Bharat”.

Il tentativo di NALCO di acquisire REE e minerali critici
Il presidente e amministratore delegato, Brijendra Pratap Singh, ha confermato in un’intervista a PTI che l’azienda sta affidando a un consulente la verifica preliminare per l’asta domestica di elementi di terra rara (REE), blocchi di cromite e magnesio. Tali materiali sono fondamentali per la produzione di magneti impiegati in turbine eoliche, sistemi di guida missilistica e motori di veicoli elettrici.
Singh ha osservato: “L’India dipende fortemente dalle importazioni di REE; garantire fonti interne è essenziale per ridurre l’affidamento sulla Cina, che detiene circa l’80 % della produzione mondiale di REE.”
Attualmente, il consulente sta valutando la fattibilità delle miniere, la partecipazione all’asta e i premi ottimali per l’acquisizione.
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Oltre REE e minerali critici, NALCO investe in litio
Nel contesto delle esplorazioni nazionali, l’azienda intende acquisire una quota in una miniera di litio operativa in Australia, tramite una joint venture tra NALCO, Mineral Exploration and Consultancy e Hindustan Cooper Ltd, denominata Khanij Bidesh India Ltd (KABIL).
Questa operazione garantisce all’India un minimo di fornitura di litio, rafforzando la supply chain per progetti di energia rinnovabile e batterie per veicoli elettrici, in un momento in cui il mondo affronta una carenza significativa di questo minerale.
Singh ha aggiunto: “La due diligence per la quota di litio è in corso. Il litio è cruciale per l’impegno indiano verso veicoli elettrici e obiettivi di zero emissioni. NALCO detiene attualmente il 40 % di KABIL e intende aumentare la quota al 50 % per finanziare acquisizioni di minerali critici all’estero.”
Benefici operativi e di espansione
Oltre alla diversificazione, l’azienda punta a ottimizzare le operazioni esistenti. Il CMD si concentra sull’aumento del volume di produzione, sul miglioramento dell’esperienza cliente tramite qualità, allineamento dei costi, imballaggio e riduzione delle spese.
Attualmente, NALCO sta lavorando a progetti di espansione, tra cui la commissione del quinto impianto di raffinazione entro giugno 2026, l’avvio delle miniere di bauxite di Pottangi nello stesso periodo e piani futuri per un fonditore di alluminio da 0,5 mila tonnellate e una centrale elettrica di 1.080 MW.
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Fonti
Fonte: Alcircle – Articolo originale
Approfondimento
La strategia di NALCO riflette la crescente attenzione globale verso la sicurezza delle catene di approvvigionamento di minerali critici. L’India, con una domanda in rapida crescita di tecnologie pulite, mira a ridurre la dipendenza da importazioni, soprattutto dalla Cina, e a sviluppare capacità interne di estrazione e produzione.
Dati principali
| Elemento | Quota NALCO | Obiettivo futuro |
|---|---|---|
| Litio (KABIL) | 40 % | 50 % |
| REE, cromite, magnesio | In valutazione | Acquisizione tramite asta domestica |
| Aluminio (fondo di 0,5 mila tonnellate) | In progetto | Commissione entro 2026 |
| Energia (centrale di 1.080 MW) | In progetto | Commissione entro 2026 |
Possibili conseguenze
- Riduzione della dipendenza dalle importazioni di REE e litio.
- Potenziale aumento della competitività di NALCO nei mercati internazionali.
- Contributo alla sicurezza energetica e alla transizione verso veicoli elettrici.
- Possibili impatti ambientali legati all’espansione delle miniere.
Opinione
La diversificazione di NALCO verso minerali critici rappresenta un passo strategico per l’India, ma richiede una gestione attenta delle risorse e delle normative ambientali.
Analisi critica (dei fatti)
Le dichiarazioni di Singh evidenziano una chiara consapevolezza della dipendenza attuale dall’estero. Tuttavia, la realizzazione di progetti di estrazione e raffinazione richiede investimenti significativi e tempi di sviluppo lunghi. La strategia di acquisizione di una quota di litio in Australia è un approccio pragmatico per garantire l’approvvigionamento, ma comporta rischi geopolitici e di mercato.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto di NALCO si inserisce in un più ampio trend globale di ricerca di fonti interne di minerali critici, simile alle iniziative di altri paesi come la Cina, gli Stati Uniti e l’Unione Europea, che stanno investendo in miniere e tecnologie di riciclo.
Contesto (oggettivo)
L’India, con una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone, sta accelerando la transizione verso energie rinnovabili e veicoli elettrici. La sicurezza delle catene di approvvigionamento di minerali critici è quindi un elemento cruciale per sostenere la crescita economica e gli obiettivi climatici del paese.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale di NALCO nella diversificazione?
Garantire l’approvvigionamento interno di minerali critici per sostenere settori strategici come elettronica, difesa e veicoli elettrici.
- Quali minerali sta cercando di acquisire NALCO?
Elementi di terra rara (REE), cromite, magnesio e litio.
- Qual è la quota attuale di NALCO in KABIL?
Il 40 % della società, con l’intenzione di aumentarla al 50 %.
- Quali sono i progetti di espansione di NALCO?
Commissione del quinto impianto di raffinazione, avvio delle miniere di bauxite di Pottangi, fonditore di alluminio da 0,5 mila tonnellate e centrale elettrica di 1.080 MW entro giugno 2026.
- Perché l’India è interessata a ridurre la dipendenza dai REE?
Per diminuire l’affidamento sulla Cina, che controlla circa l’80 % della produzione mondiale di REE, e garantire la sicurezza delle catene di approvvigionamento.



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