Aluminium in salita: la sua traiettoria parallela a oro e argento il 19 gennaio
Aluminium segue la traiettoria di oro e argento: analisi dei prezzi del 19 gennaio
Negli ultimi mesi, oro e argento hanno attirato l’attenzione per i loro aumenti di prezzo, spinti da tensioni geopolitiche, minacce di tariffe da parte degli Stati Uniti e squilibri crescenti tra domanda e offerta. L’aluminium, sebbene meno considerato rifugio, ha mostrato una tendenza simile, riflettendo l’instabilità dell’economia globale.

Il contesto geopolitico è stato alimentato da nuove tensioni in Groenlandia e dal pericolo di tariffe del 25 % da parte dell’ex presidente Trump su gran parte dell’Europa, a meno che non si garantisca l’acquisto completo dell’isola. I mercati hanno reagito rapidamente, con capitali che si sono spostati verso asset considerati protezione contro l’incertezza. Oro ha superato i 5.000 USD, avvicinandosi a 5.111 USD; argento ha chiuso appena sotto i 94,34 USD, con potenziale di raggiungere i 100 USD se il supporto rimane.
L’aluminium ha seguito una traiettoria simile. All’inizio dell’anno, i prezzi hanno superato i 3.000 USD per tonnellata, un livello di crescente importanza per produttori e consumatori. Il 19 gennaio, il prezzo di offerta LME cash era di 3.168,5 USD per tonnellata, in aumento dello 0,68 % rispetto al 16 gennaio.
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Il mercato a termine ha mostrato forza: il contratto a tre mesi LME del 19 gennaio era di 3.150 USD per tonnellata (offerta 3.152 USD), rispetto a 3.138 USD (offerta 3.138,5 USD) il 16 gennaio, con aumenti dello 0,38 % e dello 0,43 % rispettivamente. Il contratto del 27 dicembre ha seguito la stessa direzione, con prezzi di 3.138 USD (offerta 3.143 USD) rispetto a 3.120 USD (offerta 3.125 USD) il 16 gennaio.
Rispetto all’oro, l’aumento dell’aluminium è più legato a rischi fisici: interruzioni nell’approvvigionamento energetico, logistica o commercio transfrontaliero influenzano immediatamente la disponibilità del metallo, soprattutto considerando la dipendenza dall’energia e la volatilità dei prezzi elettrici in Europa.
La storia dei prezzi recenti fornisce ulteriore contesto. Dal 19 dicembre 2025 al 19 gennaio 2026, il prezzo di offerta LME cash è aumentato dal 2.895,50 USD al 3.168,50 USD, un incremento di circa il 9,4 %. Il prezzo di offerta a termine a tre mesi ha raggiunto 3.158,5 USD per tonnellata.
Le scorte di inventario hanno seguito la stessa tendenza: le scorte di apertura sono diminuite a 485.000 tonnellate il 19 gennaio, rispetto a 488.000 tonnellate il 16 gennaio. I warrant in corso sono aumentati a 452.250 tonnellate, mentre i warrant cancellati sono diminuiti a 32.750 tonnellate.
Il prezzo dell’alumina LME Platts è stato valutato a 306,90 USD per tonnellata, indicando che la pressione sui costi è presente anche nella fase upstream.
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Fonti
Fonte: Alcircle.com – Articolo originale
Approfondimento
Il movimento dei prezzi dell’aluminium è stato influenzato da fattori macroeconomici e geopolitici, ma anche da dinamiche di mercato specifiche del settore metallurgico, come la dipendenza dall’energia e la gestione delle scorte.
Dati principali
| Indicatore | Valore (USD/tonnellata) |
|---|---|
| Oro (19/01) | 5.111 |
| Argento (19/01) | 94,34 |
| Aluminium LME cash bid (19/01) | 3.168 |
| Aluminium LME cash offer (19/01) | 3.168,5 |
| Aluminium LME 3‑month bid (19/01) | 3.150 |
| Aluminium LME 3‑month offer (19/01) | 3.152 |
| Inventario di apertura (19/01) | 485.000 tonnellate |
| Alumina Platts (ultimo) | 306,90 |
Possibili Conseguenze
L’aumento dei prezzi dell’aluminium può influenzare i costi di produzione in settori come l’automotive, l’energia e l’edilizia, con potenziali impatti sui prezzi al consumo e sull’inflazione. Inoltre, la dipendenza dall’energia rende il settore vulnerabile a fluttuazioni dei prezzi dell’elettricità.
Opinione
Il testo si limita a riportare fatti e dati, evitando giudizi personali o interpretazioni soggettive.
Analisi Critica (dei Fatti)
La correlazione tra l’aumento dei prezzi dell’aluminium e le tensioni geopolitiche è evidente, ma la causa principale sembra essere la gestione delle scorte e la dipendenza energetica. I dati di inventario e di warrant confermano una pressione di domanda superiore all’offerta.
Relazioni (con altri fatti)
Il trend dei prezzi dell’aluminium è in linea con quello di altri metalli industriali, come il rame, che hanno mostrato aumenti simili a causa di interruzioni nella catena di approvvigionamento e della domanda globale.
Contesto (oggettivo)
Il contesto globale è caratterizzato da incertezza politica, tensioni commerciali e volatilità dei prezzi dell’energia, fattori che influenzano direttamente i mercati dei metalli.
Domande Frequenti
- Qual è stato il prezzo di offerta LME cash dell’aluminium il 19 gennaio? 3.168,5 USD per tonnellata.
- Come si è evoluto il prezzo di oro durante lo stesso periodo? Oro ha superato i 5.000 USD, avvicinandosi a 5.111 USD.
- Quali sono le principali cause dell’aumento dei prezzi dell’aluminium? Interruzioni energetiche, logistiche e di commercio transfrontaliero, oltre alla dipendenza dall’energia.
- Qual è stato l’incremento percentuale del prezzo di offerta LME cash dell’aluminium dal 16 al 19 gennaio? 0,68 %.
- Qual è stato il valore delle scorte di apertura il 19 gennaio? 485.000 tonnellate.



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