CBAM e l’aluminium indiano: NALCO avverte di una sfida per la transizione verde
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Contesto
Brijendra Pratap Singh, presidente e amministratore delegato della National Aluminium Company Ltd (NALCO), ha espresso preoccupazione per la capacità del settore alunare indiano di adottare una transizione completa verso l’aluminium verde. La preoccupazione è accentuata dalla prossima introduzione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), che impone tasse sulle importazioni in base all’impronta di carbonio. Sebbene NALCO non esporti direttamente negli Stati Uniti e quindi non sia stata colpita dalle tariffe statunitensi, il CBAM rappresenta una sfida significativa per l’azienda. Nonostante ciò, la domanda di aluminium sul mercato interno è prevista restare forte.

Fonti
Fonte: Indian Express
Approfondimento
Il CBAM mira a tassare le importazioni in base al loro impatto di carbonio per evitare la cosiddetta “carbon leakage”. Secondo Singh, l’industria alunare indiana non è ancora pronta per la produzione di aluminium verde, in quanto dipende fortemente da energia elettrica a basso costo e continua. L’aluminium è un processo altamente intensivo in termini di energia; un aumento dei costi energetici si traduce direttamente in un incremento dei prezzi del metallo.
Dati principali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Emissioni da energia termica | ≈80 % dell’impronta di carbonio di NALCO |
| Consumo attuale di energia | 800–900 MW |
| Obiettivo di energia verde a 3–4 anni | 200–300 MW 24/7 |
| Quota di energia rinnovabile prevista | 20–30 % |
| Capacità di produzione attuale | 0,46 mila tonnellate |
| Capacità di produzione prevista (2030/31) | ≈1 mila tonnellate |
| Investimento previsto per l’espansione | 300 miliardi di INR (≈3,6 miliardi USD) |
| Quota di mercato dell’aluminium primario in India | ≈70 % |
| Quota di consumo di aluminium da parte del settore energetico | ≈40 % |
| Quota di consumo di aluminium da parte dell’infrastruttura | 10–12 % |
| Quota di consumo di aluminium da parte dell’automotive | 6–7 % |
Possibili Conseguenze
Se NALCO non riuscisse a garantire un approvvigionamento costante di energia verde, i costi di produzione potrebbero aumentare, rendendo l’aluminium indiano meno competitivo sul mercato globale. L’implementazione del CBAM potrebbe comportare costi aggiuntivi per le importazioni, influenzando la competitività delle aziende che esportano. D’altra parte, l’espansione della capacità produttiva e l’investimento in fonti rinnovabili potrebbero mitigare questi rischi a lungo termine.
Opinione
Il testo riportato non contiene opinioni personali dell’autore, ma presenta le osservazioni di Singh e le analisi di NALCO. Le affermazioni sono presentate come fatti verificabili, senza giudizi di valore.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le dichiarazioni di Singh evidenziano una dipendenza significativa da fonti di energia termica, con un impatto diretto sulle emissioni di carbonio. La strategia di NALCO di investire in energia rinnovabile e di esplorare minerali critici è coerente con le esigenze di riduzione delle emissioni. Tuttavia, la dipendenza da batterie per garantire la continuità dell’energia verde rimane un ostacolo, soprattutto per i costi elevati e la disponibilità limitata. L’analisi dei costi di produzione e delle quote di mercato fornisce una base solida per valutare l’efficacia delle strategie di NALCO.
Relazioni (con altri fatti)
Il CBAM è parte di un più ampio sforzo globale per ridurre le emissioni di carbonio nei settori industriali. L’uso di energia rinnovabile in Cina e Canada, dove l’energia idroelettrica è abbondante e a basso costo, offre un modello di riferimento. L’India, con risorse idroelettriche limitate, affronta sfide strutturali simili a quelle di altri paesi in via di sviluppo.
Domande Frequenti
- Qual è la principale preoccupazione di NALCO riguardo al CBAM? NALCO teme che il CBAM, che tassa le importazioni in base all’impronta di carbonio, possa aumentare i costi di produzione e ridurre la competitività dell’aluminium indiano.
- Qual è l’obiettivo di energia verde di NALCO per i prossimi 3–4 anni? L’obiettivo è garantire 200–300 MW di energia verde 24 ore su 24, aumentando la quota di energia rinnovabile al 20–30 % del consumo totale.
- Qual è la capacità di produzione prevista di NALCO entro il 2031? La capacità prevista è di circa 1 mila tonnellate di aluminium, rispetto alle 0,46 mila tonnellate attuali.
- Quali sono le principali fonti di consumo di aluminium in India? Il settore energetico consuma circa il 40 %, l’infrastruttura il 10–12 % e l’automotive il 6–7 % del totale.
- Quali sono le implicazioni per l’importazione di scarti di aluminium? NALCO sostiene che i dazi sull’importazione di scarti dovrebbero essere allineati a quelli sull’aluminium primario e che è necessario imporre standard di qualità obbligatori.



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