Russia mette sotto gestione temporanea gli asset di Canpack, gigante dei contenitori in alluminio
Russia prende il controllo degli asset locali del gruppo di imballaggio in alluminio Canpack
Contesto
Il 24 marzo 2024 il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che ha posto sotto “gestione esterna temporanea” gli asset locali di Canpack, uno dei più grandi produttori mondiali di contenitori in alluminio. La società è stata affidata alla controllata russa Stalelement, secondo la notizia dell’agenzia di stampa statale TASS.

Approfondimento
Canpack, fondata nel 1992 a Cracovia, gestisce stabilimenti in Asia, Medio Oriente, America del Nord e del Sud e in Europa. La società è parte di Giorgi Global Holdings, con sede negli Stati Uniti. In Russia, Canpack deteneva circa il 30 % del mercato dei contenitori in alluminio per bevande. Yale University ha elencato Canpack tra le aziende occidentali che continuano a operare in Russia dopo l’invasione a pieno regime dell’Ucraina.
Dati principali
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Data del decreto | 24 marzo 2024 |
| Società controllata | Stalelement (russa) |
| Quota di mercato in Russia | ≈ 30 % |
| Stato di proprietà | Parte di Giorgi Global Holdings (USA) |
| Altre aziende coinvolte | Rockwool (danese), controllata da Stalelement |
Possibili Conseguenze
Il passaggio di gestione può comportare:
- Interruzione temporanea delle operazioni di Canpack in Russia.
- Rivalutazione delle obbligazioni verso dipendenti e clienti.
- Possibili azioni legali da parte di Canpack per tutelare i diritti di proprietà.
- Reazioni di mercato, come la diminuzione del prezzo delle azioni di Rockwool del 8 %.
Opinione
Canpack ha dichiarato di aver operato in conformità con le leggi russe per 30 anni e di valutare le conseguenze legali, operative e finanziarie della decisione. Rockwool ha espresso l’intenzione di contestare la misura e di difendere i propri diritti ai sensi del trattato bilaterale di investimento.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il decreto non ha fornito motivazioni ufficiali. Secondo il broadcaster polacco RMF FM, le azioni sembrano mirare a società provenienti da paesi considerati “nemici” dalla Russia, tra cui la Polonia. La reazione di Krzysztof Lisek, ex deputato della Coalizione Civica, evidenzia la preoccupazione politica per la continuazione delle attività di Canpack in Russia.
Relazioni (con altri fatti)
La decisione di Russia si inserisce in un contesto più ampio di restrizioni economiche verso aziende occidentali che operano in territorio russo. Simili misure sono state adottate in passato per altre multinazionali, come nel caso di alcune società energetiche e tecnologiche.
Fonti
Fonte: Alcircle.com
Domande Frequenti
1. Che cosa ha fatto la Russia con gli asset di Canpack? La Russia ha posto sotto “gestione esterna temporanea” gli asset locali di Canpack, affidandoli alla controllata russa Stalelement.
2. Qual è la quota di mercato di Canpack in Russia? Canpack controllava circa il 30 % del mercato dei contenitori in alluminio per bevande in Russia.
3. Quali altre aziende sono state coinvolte in azioni simili? La stessa autorità russa ha preso il controllo degli asset locali di Rockwool, il più grande produttore mondiale di lana minerale.
4. Come ha reagito Canpack alla decisione? Canpack ha confermato di aver ricevuto il decreto, ha dichiarato di aver operato in conformità con le leggi russe per 30 anni e sta valutando le conseguenze legali, operative e finanziarie.
5. Qual è la posizione di Rockwool? Rockwool ha annunciato l’intenzione di contestare la decisione e di difendere i propri diritti ai sensi del trattato bilaterale di investimento, pur non essendo ottimista sul risultato.



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