Prezzi alluminio in India salgono settimana su settimana: futures stabili ma preoccupazioni di fornitura globale persistono

Prezzi alluminio in India salgono settimana su settimana: futures stabili ma preoccupazioni di fornitura globale persistono

India: i prezzi dell’alluminio aumentano settimana su settimana mentre i futures rimangono stabili e le preoccupazioni per la fornitura globale persistono

I prezzi alluminiferi interni in India hanno continuato a rafforzarsi settimana su settimana, sostenuti da revisioni al rialzo da parte dei produttori primari, in presenza di futures alluminio LME e MCX stabili e di preoccupazioni persistenti per la fornitura globale. L’incremento di prezzo si è verificato nonostante la disponibilità interna adeguata e una domanda downstream moderata, evidenziando l’influenza continua dei segnali di mercato globale sui prezzi locali.

Prezzi alluminio in India salgono settimana su settimana: futures stabili ma preoccupazioni di fornitura globale persistono

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Secondo la valutazione di BigMint, i prezzi dei lingotti alluminiferi in Delhi sono aumentati di 7.000 INR per tonnellata, ovvero il 2 % su base settimanale, raggiungendo 322.000 INR per tonnellata. A Mumbai, i prezzi sono saliti di 13.000 INR per tonnellata, il 4,2 %, arrivando a 325.000 INR per tonnellata al 15 gennaio.

Come si sono comportate le borse indiane e globali?

I futures alluminio MCX sono rimasti stabili su base settimanale a 306.500 INR per tonnellata al 15 gennaio, indicando una pausa dopo recenti guadagni in un contesto di mercato spot stabile.

Nel mercato globale, i prezzi alluminio LME sono aumentati di 92 USD per tonnellata, il 3,0 % su base settimanale, raggiungendo 3.205 USD per tonnellata, sostenuti da un sentimento solido e da preoccupazioni sul lato dell’offerta. I prezzi LME sono saliti su base settimanale perché le restrizioni di offerta hanno superato i segnali di domanda mista. Una capacità limitata in Cina, esportazioni ridotte, ritardi nelle espansioni estere e inventari regionali in calo hanno continuato a sostenere il sentimento di mercato.

Nel frattempo, le scorte di magazzino LME sono diminuite di 9.750 tonnellate, il 1,9 %, arrivando a 492.000 t, sottolineando la continuazione dei cali di inventario. La combinazione di futures interni stabili, prezzi globali più alti e scorte di scambio in calo ha contribuito a mantenere un tono solido nel mercato dell’alluminio.

Le principali aziende alluminifere aumentano le offerte

L’incremento continuo dei prezzi dei lingotti alluminiferi interni è stato guidato da successive revisioni al rialzo da parte dei produttori primari. BALCO ha aumentato il suo prezzo P1020 da 332.000 INR per tonnellata il 9 gennaio a 340.000 INR il 10 gennaio, poi a 342.000 INR il 14 gennaio e a 344.500 INR il 15 gennaio, riflettendo una forza di prezzo sostenuta.

Hindalco ha implementato aumenti costanti, revisando il suo prezzo P1020 da 328.000 INR per tonnellata il 9 gennaio a 338.750 INR il 10 gennaio, poi a 340.750 INR il 14 gennaio e a 343.250 INR il 15 gennaio, evidenziando una fiducia solida dei produttori in condizioni di mercato favorevoli.

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Nel frattempo, NALCO ha aumentato il suo prezzo P1020 da 320.000 INR per tonnellata il 7 gennaio a 330.700 INR il 14 gennaio, un incremento di 10.700 INR per tonnellata, ovvero il 3,3 %.

I partecipanti al mercato hanno osservato che il sentimento nel mercato alluminio interno è diventato positivo, con una domanda che rimane sana nonostante i prezzi LME elevati. Gli inventari dei principali produttori interni sono stati riportati come confortevoli, sostenendo una fornitura stabile, mentre l’attività di mercato è continuata a migliorare. I premi sono aumentati a circa 290–300 USD per tonnellata sopra il cash LME, riflettendo una migliore offerta e un libro ordini solido. I partecipanti hanno aggiunto che, nonostante i livelli LME elevati, l’interesse all’acquisto rimane stabile, indicando un graduale recupero del momentum complessivo del mercato.

Inoltre, la produzione primaria globale di alluminio ha raggiunto 67,49 mila tonnellate nel 11MCY’25, in crescita del 1,1 % su base annua, sebbene la produzione di novembre sia diminuita del 3,3 % su base mensile a 6,09 mila tonnellate.

Sviluppi globali dell’alluminio

L’Arabia Saudita prevede una grande espansione

L’Arabia Saudita è destinata a diventare un importante hub alluminifero poiché la PIF ha collaborato con Red Sea Aluminium Holdings per sviluppare un complesso integrato a Yanbu, con impianti di fusione avanzati e di colata continua. Il progetto produrrà alluminio ad alto valore per i mercati interno e internazionale, potenzierà le capacità industriali, attirerà investimenti e si concentrerà sullo sviluppo della forza lavoro, posizionando il Regno come un attore chiave nella produzione globale di alluminio.

I costi di produzione

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