Fondazioni in cedimento: intervento rapido con micropali e resine salva villa mantovana

Fondazioni in cedimento: intervento rapido con micropali e resine salva villa mantovana

Fonti

Articolo originale pubblicato su EdilTecnico.it.

Approfondimento

In zone pianeggianti, sebbene non presenti frane o scivolamenti orizzontali, possono verificarsi cedimenti verticali delle fondazioni. Questi cedimenti differenziali si manifestano con crepe nei muri quando una parte dell’edificio si abbassa rispetto a un’altra che rimane stabile. Il caso analizzato riguarda una villetta situata nella pianura mantovana, dove, dopo una perdita d’acqua, si sono verificati cedimenti che hanno compromesso muri portanti esterni, murature interne e pavimentazioni.

Fondazioni in cedimento: intervento rapido con micropali e resine salva villa mantovana

Dati principali

Intervento eseguito da SYStab nel novembre 2025.

Tipo di fondazione Problema riscontrato Metodo di consolidamento
Fondazioni continue in cemento armato (parte più recente) Cedimenti differenziali maggiori Micropali precaricati in acciaio (SYStab)
Fondazioni superficiali in muratura (parte più antica) Cedimenti minori, crepe interne Iniezione di resine espandenti a densità differenziata (SYStab)

Numero di micropali: 12 (diametro 114 mm, lunghezza media 10 m). Durata complessiva dell’intervento: 8 giorni.

Possibili Conseguenze

La corretta consolidazione delle fondazioni evita:

  • La progressiva aggravamento delle crepe e la perdita di stabilità strutturale.
  • Eventuali danni alle murature interne e alle pavimentazioni.
  • Interruzioni prolungate della vita abitativa, poiché l’intervento è stato eseguito in tempi rapidi e con minimi disagi.

Opinione

Il caso dimostra che l’uso combinato di micropali precaricati e resine espandenti può essere una soluzione efficace per fondazioni con cedimenti differenziali, soprattutto in contesti abitativi già occupati.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il consolidamento con micropali precaricati presenta numerosi vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali:

  • Tempi di realizzazione ridotti.
  • Assenza di materiali di risulta.
  • Possibilità di operare in spazi ristretti (altezza minima 150 cm).
  • Cantiere asciutto, senza fanghi o acqua.
  • Assenza di vibrazioni dannose per la struttura.
  • Test della portata di ogni micropalo in corso d’opera.
  • Precarico per l’annullamento dei cedimenti primari.
  • Possibilità di sollevamento e recupero della planarità.

L’iniezione di resine espandenti è stata scelta per le parti con fondazioni in muratura, poiché non richiede scavi o demolizioni e garantisce una stabilizzazione del terreno e delle fondazioni.

Relazioni (con altri fatti)

Il metodo descritto è in linea con le pratiche di consolidamento delle fondazioni adottate in altre regioni italiane dove si riscontrano cedimenti differenziali in zone pianeggianti. L’uso di micropali precaricati è stato documentato in studi di ingegneria civile che evidenziano la sua efficacia in condizioni di carico elevato e di terreno instabile.

Contesto (oggettivo)

La pianura mantovana presenta suolo argilloso con tendenza a cedimenti verticali quando sottoposto a carichi di costruzione. Le perdite d’acqua possono aggravare la situazione, causando l’abbassamento di parti dell’edificio. L’intervento di SYStab è stato pianificato tenendo conto delle esigenze di abitazione e della necessità di ridurre l’invasività del cantiere.

Domande Frequenti

Quali sono i principali vantaggi dell’uso dei micropali precaricati?
Riduzione dei tempi di realizzazione, assenza di materiali di risulta, possibilità di operare in spazi ristretti, cantiere asciutto e senza vibrazioni dannose.
Perché è stata scelta l’iniezione di resine espandenti per le fondazioni in muratura?
Perché non richiede scavi o demolizioni e garantisce una stabilizzazione del terreno e delle fondazioni senza interventi invasivi.
Quanto tempo ha richiesto l’intervento complessivo?
Otto giorni, inclusi l’iniezione delle resine e l’infissione dei micropali.
Qual è la portata di ogni micropalo?
Ogni micropalo è stato testato in corso d’opera per verificare la sua capacità di sostenere i carichi.
Il consolidamento ha risolto tutti i cedimenti?
Il consolidamento ha stabilizzato definitivamente la parte più recente dell’edificio e ha ridotto i cedimenti nelle parti con fondazioni in muratura, permettendo il ripristino delle crepe nei muri.

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