Stirling Distillery passa all’alluminio: un nuovo packaging più sostenibile per il whisky
Stirling Distillery e le bottiglie di alluminio
La distilleria scozzese Stirling Distillery ha annunciato l’intenzione di utilizzare bottiglie di alluminio per il suo whisky. L’azienda ha sottolineato che il metallo è più sostenibile rispetto ai tradizionali contenitori di vetro, avvalendosi di studi condotti con esperti dell’Università di Heriot‑Watt.

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Motivata dalle preoccupazioni per la sostenibilità, la distilleria ha valutato l’alternativa alluminio per offrire ai clienti un packaging a minor impatto ambientale. Kathryn Holm, responsabile di Stirling Distillery, ha dichiarato: “Vogliamo rendere la nostra distilleria il più sostenibile possibile prima del rilascio del primo whisky maturo nel 2027.”
Il problema del vetro
Il vetro, associato tradizionalmente al whisky di alta qualità, comporta un elevato costo di carbonio a causa delle temperature estremamente elevate necessarie alla sua produzione. Secondo l’International Energy Agency, l’industria globale dei contenitori e del vetro piatto emette più di 60 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno. Nel Regno Unito, si generano annualmente 2,3 milioni di tonnellate di rifiuti di vetro, di cui solo 750.000 tonnellate vengono riciclate in nuovi contenitori.
Il peso e le dimensioni delle bottiglie di vetro aumentano anche le emissioni di trasporto. Penrhos, produttore britannico di gin, ha scoperto che passando a bottiglie di alluminio è stato possibile spedire più di due volte il numero di unità nello stesso spazio, riducendo al contempo le emissioni di carbonio del 91 %. Tali vantaggi hanno spinto altri produttori di alcolici a considerare l’alluminio per il whisky.
La ricerca di Heriot‑Watt
Stirling Distillery ha collaborato con scienziati dell’Università di Heriot‑Watt per analizzare la reazione del whisky in contenitori di alluminio. Campioni conservati in alluminio e in vetro sono stati sottoposti a analisi chimiche e a degustazioni a cieco. Oltre a un leggero cambiamento in alcune note fruttate, la differenza di gusto è stata quasi impercettibile.
In fase di analisi chimica, alcuni acidi organici presenti nel whisky maturo possono reagire con l’alluminio, portando l’elemento metallico nel liquido nel tempo. Il dottor Dave Ellis ha osservato: “Se mescoliamo campioni con metallo di alluminio, i livelli superano di gran lunga quelli accettabili per l’acqua potabile.”
La professoressa Annie Hill ha aggiunto: “Il passo successivo di questa ricerca sarà trovare un rivestimento interno che resista a livelli elevati di alcol per un lungo periodo senza degradarsi.”
Potenzialità dell’alluminio
L’alluminio è già ampiamente utilizzato con rivestimenti protettivi interni per conservare alimenti, birre, vini e altri alcolici. Nonostante le sfide, i ricercatori e Stirling Distillery non considerano l’alluminio una strada chiusa. Kathryn Holm ha ribadito che, pur mantenendo il vetro come opzione, l’adozione di un’alternativa a basso impatto di carbonio può risultare vantaggiosa per un prodotto premium.
La professoressa Hill ha concordato, affermando che, sebbene siano state rilevate modifiche chimiche in laboratorio, non si traducono in differenze evidenti di aroma. “Questo è incoraggiante,” ha detto, “se si potrà sviluppare un rivestimento efficace.”
Immagine a scopo di riferimento.
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Fonti
Articolo originale: Alcircle.com – Outlook 2026 insights.
Approfondimento
La scelta di Stirling Distillery di esplorare l’alluminio riflette una tendenza più ampia nel settore delle bevande alcoliche verso soluzioni di packaging a minor impatto ambientale. L’analisi comparativa tra vetro e alluminio evidenzia vantaggi in termini di emissioni di carbonio e di efficienza di trasporto, ma solleva anche questioni di sicurezza chimica e di qualità sensoriale.
Dati principali
• Emissioni globali di CO₂ per l’industria del vetro: >60 Mt/anno.
• Rifiuti di vetro nel Regno Unito: 2,3 Mt/anno, di cui 750 ktonnellate riciclate.
• Riduzione delle emissioni di carbonio con alluminio: 91 % (Penrhos).
• Livelli di alluminio nel whisky: superiori ai limiti accettabili per l’acqua potabile.
Possibili conseguenze
• Riduzione significativa delle emissioni di CO₂ legate al packaging.
• Maggiore efficienza logistica grazie al minor peso e volume delle bottiglie di alluminio.
• Necessità di sviluppare rivestimenti protettivi per evitare reazioni chimiche indesiderate.
• Impatto sul mercato: potenziale aumento della domanda di prodotti a basso impatto ambientale.
Opinione
La ricerca di Stirling Distillery e Heriot‑Watt evidenzia un approccio equilibrato tra innovazione e conservazione della qualità. Sebbene l’alluminio presenti sfide chimiche, la possibilità di ridurre l’impatto ambientale è un incentivo significativo.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il confronto tra vetro e alluminio è basato su dati verificabili: emissioni di CO₂, efficienza di trasporto e riciclabilità. Le evidenze chimiche mostrano reazioni potenzialmente problematiche, ma non hanno ancora compromesso la percezione sensoriale del whisky. La ricerca è ancora in fase preliminare, con la necessità di sviluppare rivestimenti adeguati.
Relazioni (con altri fatti)
Il caso di Penrhos dimostra come l’adozione di alluminio possa ridurre drasticamente le emissioni di carbonio. L’analisi di Heriot‑Watt si inserisce in un più ampio contesto di studi sull’impatto ambientale dei materiali di imballaggio nel settore alimentare e delle bevande.
Contesto (oggettivo)
Il settore delle bevande alcoliche sta affrontando pressioni normative e di mercato per ridurre l’impatto ambientale. L’uso di alluminio, sebbene non nuovo, è in fase di revisione per garantire sicurezza e qualità. Le distillerie come Stirling Distillery rappresentano un esempio di sperimentazione responsabile.
Domande Frequenti
- Perché Stirling Distillery sta considerando l’alluminio? Per ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare l’efficienza di trasporto rispetto al vetro tradizionale.
- Quali sono i rischi chimici associati all’alluminio? Alcuni acidi organici nel whisky possono reagire con l’alluminio, aumentando i livelli di metallo nel liquido oltre i limiti accettabili per l’acqua potabile.
- È stato rilevato un cambiamento di gusto? Le degustazioni a cieco hanno mostrato solo un leggero cambiamento nelle note fruttate, quasi impercettibile.
- Qual è la prossima fase della ricerca? Sviluppare un rivestimento interno che resista a livelli elevati di alcol senza degradarsi.
- Qual è l’impatto ambientale dell’alluminio rispetto al vetro? L’alluminio riduce le emissioni di CO₂ del 91 % rispetto al vetro, secondo lo studio di Penrhos.



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