Hertwich installa fonderia alluminio a Lichtervelde per Remi Claeys: lingotti a rotazione chiavi in mano
Hertwich fornisce una fonderia completa per lingotti a rotazione a Remi Claeys
In nome di Remi Claeys Aluminium N.V., Hertwich fornisce una fonderia completa su misura per lingotti a rotazione. L’ordine comprende un forno di fusione a vite di pre-riscaldamento di ultima generazione del tipo Ecomelt PS120, un forno di tenuta, una macchina di colata verticale con stampi per lingotti a rotazione e un efficiente sistema di depurazione dei gas di scarico. La nuova impianto di riciclo dell’alluminio, situato a Lichtervelde, Belgio, è previsto per l’avvio delle operazioni nella primavera del 2026. Questa collaborazione rappresenta il primo ordine di Remi Claeys con Hertwich dall’Austria e conferma l’expertise tecnologica di Hertwich nel settore dell’alluminio.
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Massima efficienza tramite automazione e controllo unificato
Remi Claeys Aluminium N.V. si occupa della produzione di tubi di alluminio saldati ad alta frequenza, utilizzati in applicazioni di fascia alta come tecnologia medica, orticoltura, ponteggi e elettrodomestici. Con una capacità giornaliera superiore a 100 tonnellate, la nuova fonderia aumenta la stabilità del processo e l’efficienza complessiva. L’investimento consente di trattare scarti di alluminio altamente contaminati migliorando al contempo l’efficacia produttiva.
Hertwich consegna l’intero impianto come soluzione chiavi in mano – dal caricamento degli scarti al prodotto finito, i lingotti a rotazione. Il forno di fusione Ecomelt PS120 gestisce sia i ritorni di processo sia gli scarti post-consumo altamente contaminati. La vite di pre-riscaldamento e il sistema di pirólisi integrato permettono un processo di fusione particolarmente efficiente dal punto di vista delle risorse, poiché l’energia contenuta nei composti organici presenti negli scarti può essere sfruttata termicamente. Ciò riduce la domanda di energia esterna e contribuisce a un’operazione stabile, conveniente e rispettosa dell’ambiente.
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L’automazione senza soluzione di continuità garantisce un flusso di materiali completamente digitalizzato. Tutti i componenti dell’impianto – dai sistemi di carico degli scarti alla tecnologia di fusione e colata, fino alla visualizzazione del processo – seguono un concetto operativo unificato. Ciò rende l’operazione dell’impianto più intuitiva, riduce i requisiti di formazione e assicura un’interazione fluida tra tutti i passaggi del processo. Senza interfacce di terze parti, tutti i componenti funzionano in modo armonico, semplificando notevolmente l’avvio, la manutenzione e l’ottimizzazione a lungo termine.
Questo investimento rafforza la sostenibilità e la competitività di Remi Claeys grazie a tecnologie di riciclo all’avanguardia, efficienza energetica e un processo di produzione completamente integrato.
Competenza nelle soluzioni personalizzate per i clienti
“Questo ordine evidenzia la nostra competenza come fornitore unico per fonderie di alluminio, in questo caso per lingotti a rotazione,” afferma Gerold Keune, Direttore Generale di Hertwich Engineering GmbH. “A Hertwich, ci affidiamo all’expertise interna per garantire non solo la massima qualità delle attrezzature ma anche la capacità di supportare l’ottimizzazione dei processi e la manutenzione secondo le esigenze del cliente. Le soluzioni personalizzate per i clienti sono una delle forze di Hertwich, e la nostra collaborazione con Remi Claeys sottolinea ulteriormente questa competenza.”
Recupero sostenibile dei metalli e operazione a risorse efficienti
Nel processo di fusione della fonderia, due contenitori di carico, ciascuno caricato con fino a cinque tonnellate di scarti di alluminio, vengono alimentati alternativamente nel forno di fusione. La vite di carico Ecomelt PS120 può accogliere fino a quattro carichi di contenitori. A una temperatura di 550°C inizia la pirólisi: i composti organici idrocarburi vengono spezzati e completamente bruciati. Il gas di pirólisi risultante serve come combustibile, riducendo significativamente la domanda di energia esterna.
Durante il processo di carico, l’alluminio viene recuperato mediante un metodo di fusione immersiva particolarmente efficiente dal punto di vista delle risorse. Il trasferimento diretto di calore minimizza le perdite di metallo e ottimizza l’uso dell’energia. Allo stesso tempo, un moderno sistema di depurazione dei gas di scarico filtra polvere e inquinanti dalle emissioni – un contributo cruciale a un processo economicamente ed ecologicamente sostenibile.
Nel passo successivo di produzione, l’alluminio fuso viene trasferito dal forno di fusione al forno di colata. La macchina di colata verticale consente la colata simultanea di più lingotti a rotazione in tre stampi. Questi vengono poi rotolati e ulteriormente trasformati in tubi di precisione per orticoltura, ponteggi, tecnologia medica, elettrodomestici, prodotti fai-da-te, mobili da esterno, attrezzature sportive e ricreative, scale, scambiatori di calore e molte altre applicazioni.
Fonti
Fonte: Alcircle.com – Hertwich supplies complete rolling ingot foundry to Remi Claeys
Approfondimento
Il progetto di Remi Claeys rappresenta un esempio di come le fonderie moderne possano integrare tecnologie di fusione avanzate con sistemi di automazione e depurazione dei gas per ridurre l’impatto ambientale e aumentare l’efficienza energetica. L’uso di un forno Ecomelt PS120, noto per la sua capacità di gestire scarti contaminati, è particolarmente rilevante in un contesto in cui la domanda di alluminio riciclato cresce costantemente.
Dati principali
Di seguito una sintesi dei parametri chiave del progetto:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Capacità di carico del forno | Fino a 4 carichi di contenitori (5 tonnellate ciascuno) |
| Temperatura di pirólisi | 550 °C |
| Capacità di produzione giornaliera | Superiore a 100 tonnellate di lingotti a rotazione |
| Data di avvio previsto | Primavera 2026 |
| Tipo di forno di fusione | Ecomelt PS120 |
Possibili Conseguenze
Le principali conseguenze di questo progetto includono:
- Riduzione delle emissioni di CO₂ grazie all’utilizzo del gas di pirólisi come combustibile.
- Aumento della quota di alluminio riciclato nel ciclo produttivo, contribuendo alla sostenibilità del settore.
- Maggiore competitività di Remi Claeys sul mercato grazie a processi più efficienti e a costi di produzione potenzialmente inferiori.
- Potenziale modello replicabile per altre fonderie che desiderano migliorare la gestione degli scarti contaminati.
Opinione
Il progetto è un esempio positivo di come l’innovazione tecnologica possa essere applicata per migliorare la sostenibilità e l’efficienza nei processi industriali. La scelta di Hertwich di fornire una soluzione chiavi in mano riduce i rischi operativi e facilita l’implementazione di nuove tecnologie.
Analisi Critica (dei Fatti)
Dal punto di vista tecnico, l’adozione di un forno Ecomelt PS120 è una scelta consolidata per la fusione di scarti contaminati. La capacità di sfruttare il gas di pirólisi come combustibile è un vantaggio significativo in termini di riduzione dei costi energetici. Tuttavia, l’effettiva riduzione delle emissioni dipenderà dalla corretta gestione del sistema di depurazione dei gas e dalla manutenzione regolare dell’impianto.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto si inserisce in un trend più ampio di industrializzazione del riciclo dell’alluminio, in linea con le previsioni dell’“Global Aluminium Industry Outlook 2026” pubblicato da Alcircle. Inoltre, la capacità di gestire scarti altamente contaminati è in linea con le normative europee che promuovono la riduzione dei rifiuti industriali.
Contesto (oggettivo)
Il Belgio, con la sua infrastruttura industriale consolidata, è un punto strategico per l’industria dell’alluminio. L’implementazione di tecnologie avanzate di fusione e colata in questo paese è supportata da politiche europee che incentivano la sostenibilità e l’efficienza energetica. Remi Claeys, con una lunga storia nella produzione di tubi di alluminio di alta qualità, sta ampliando la propria capacità produttiva per rispondere alla crescente domanda di prodotti sostenibili.
Domande Frequenti
- Qual è la capacità di carico del forno Ecomelt PS120?
- Il forno può gestire fino a quattro carichi di contenitori, ciascuno con un massimo di cinque tonnellate di scarti di alluminio.
- Qual è la temperatura di pirólisi nel processo?
- La pirólisi avviene a 550 °C, dove i composti organici vengono bruciati e il gas risultante serve come combustibile.
- Quando è previsto l’avvio delle operazioni?
- L’impianto è previsto per l’avvio delle operazioni nella primavera del 2026.
- Quali sono i principali benefici di questo progetto?
- Riduzione delle emissioni di CO₂, aumento dell’efficienza energetica, gestione efficace degli scarti contaminati e potenziale incremento della competitività di Remi Claeys.
- Chi fornisce l’impianto completo?
- Hertwich Engineering GmbH fornisce l’intero impianto come soluzione chiavi in mano, dalla gestione degli scarti alla produzione di lingotti a rotazione.



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