Conto Termico 3.0: sconto in fattura, mandato all’incasso e Portaltermico spiegati
Fonti
Fonte: EdilTecnico.it – “Conto Termico 3.0, come funziona lo sconto in fattura”
Approfondimento
Il Conto Termico 3.0 prevede la possibilità di applicare lo sconto in fattura, che rimane operativo. In pratica, l’installatore o il fornitore di impianti termici può attivare un mandato all’incasso, consentendo al cliente di pagare solo la quota non coperta dal contributo. Il contributo viene versato direttamente dal GSE al fornitore tramite il mandato irrevocabile all’incasso, disciplinato dal paragrafo 12.3 delle Regole Applicative GSE.

Il nuovo Portaltermico permette di conoscere in anticipo l’importo esatto dell’incentivo, facilitando la pianificazione dei lavori. Il sistema è stato progettato per accelerare la procedura di accesso al contributo.
Dati principali
Di seguito una sintesi delle informazioni chiave relative al mandato all’incasso e al calcolo degli importi.
| Requisito | Documentazione necessaria | Vincoli operativi |
|---|---|---|
| Accesso diretto a conclusione dei lavori | Modulo standard GSE compilato e sottoscritto | Un solo mandatario per intervento |
| Mandatario = fornitore/installatore | Certificati di conformità impianti | Somma bonifici + incentivo = importo fattura |
| Accordo formalizzato in contratto/fattura | Asseverazioni tecniche (dove richieste) | IBAN mandatario nel modulo |
| Mandato su totalità importo | Fattura = valore spese ammissibili esatto | Firme autenticate dal notaio |
| Domanda entro 90 giorni da fine lavori | Prova pagamento quota cliente | No variazioni IBAN dopo ammissione |
Possibili Conseguenze
Se la documentazione allegata al mandato non risulta idonea, anche dopo eventuali integrazioni richieste dal GSE, l’intera domanda di incentivo viene respinta. In tal caso, il mandato non decade, ma il pagamento diretto al soggetto ammesso non avviene e il cliente perde il diritto all’incentivo.
Opinione
Il testo non espone posizioni personali. Si limita a descrivere le modalità operative e i requisiti del Conto Termico 3.0.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il mandato all’incasso è un meccanismo già previsto dalle Regole Applicative GSE e non introduce novità sostanziali rispetto alle versioni precedenti. La principale evoluzione riguarda l’accesso anticipato all’importo tramite Portaltermico, che riduce la complessità amministrativa. Tuttavia, la procedura rimane vincolata a una serie di requisiti formali, tra cui la necessità di un unico mandatario e la corretta corrispondenza tra bonifici, incentivo e importo fattura.
Relazioni (con altri fatti)
Il Conto Termico 3.0 si inserisce nel quadro più ampio delle politiche di incentivazione energetica in Italia, che includono altri programmi di efficienza energetica e di sostegno alla transizione ecologica. Il mandato all’incasso è un esempio di strumento di pagamento che facilita l’accesso ai contributi, analogamente a quanto avviene in altri contesti di finanziamento pubblico.
Contesto (oggettivo)
Il Conto Termico 3.0 è stato introdotto con il decreto ministeriale 224/2025 e le Regole Applicative GSE pubblicate a dicembre 2025. Il programma mira a promuovere l’efficienza energetica negli edifici, offrendo contributi fino al 65% delle spese ammissibili, con limiti di spesa e requisiti tecnici specifici. Il mandato all’incasso è uno strumento previsto per semplificare la gestione del pagamento del contributo.
Domande Frequenti
- Che cos’è lo sconto in fattura nel Conto Termico 3.0?
È un meccanismo che consente al cliente di pagare solo la quota non coperta dal contributo, mentre il contributo viene versato direttamente al fornitore tramite un mandato all’incasso. - Come si attiva il mandato all’incasso?
Il mandato deve essere conferito all’incasso, irrevocabile e senza corrispettivo, e deve essere formalizzato in contratto o fattura prima della conclusione dei lavori. - È possibile conoscere l’importo dell’incentivo prima di completare i lavori?
Sì, il Portaltermico permette di calcolare l’importo esatto in base alle caratteristiche dell’impianto e ai costi di installazione. - Quali sono le conseguenze se la documentazione non è idonea?
L’intera domanda di incentivo viene respinta e il cliente perde il diritto all’incentivo. - Qual è la massima percentuale di contributo?
Il contributo massimo è del 65% delle spese ammissibili, ma l’aliquota effettiva dipende dalla potenza, dalla performance dell’impianto e dalla zona climatica.



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