Legge di Bilancio 2025: Nuove regole fiscali per il settore edile e incentivi per la ricostruzione sismica
Fonti
Fonte: ANCE – https://ance.it/foto-miste-1920-x-1080-px-2026-01-09t152528-543/
Approfondimento
La Legge di Bilancio n. 199 del 30 dicembre 2025, pubblicata sul Gazzetta Ufficiale il 1 gennaio 2026, introduce diverse modifiche al regime fiscale del settore delle costruzioni. Le principali novità riguardano l’uso dei crediti d’imposta, l’iperammortamento, i contributi per la ricostruzione sismica, l’aliquota dell’imposta sostitutiva per le locazioni brevi e i bonus edilizi.

Dati principali
| Area | Modifica | Dettagli |
|---|---|---|
| Crediti d’imposta | Uso in compensazione | Eliminata la limitazione che vietava l’utilizzo dei crediti per debiti contributivi e Inail, anche se ceduti a terzi. |
| Ritenuta d’acconto | Nuova misura | 0,5 % nel 2028, 1 % dal 2029, applicata su corrispettivi per servizi e cessioni di beni tra imprese. |
| Ricostruzione sismica | Contributo aggiuntivo | Contributo finanziario per le aree colpite da eventi sismici dal 1 aprile 2009, esteso a tutti i territori dichiarati emergenza. |
| Iperammortamento | Nuovo incentivo | Dal 2026 sostituisce i crediti Industria 4.0 e Transizione 5.0; applicabile a investimenti in beni strumentali nuovi prodotti nell’UE fino a settembre 2028. |
| Credito d’imposta ZES | Proroga | Esteso fino al 2028; bonus aggiuntivo del 14,61 % per comunicazioni integrative tra 18 novembre e 2 dicembre 2025. |
| Locazioni brevi | Regime IVA | Obbligo di apertura partita IVA per più di due appartamenti; dal 2026 l’obbligo scatta dal terzo immobile. |
| Bonus edilizi | Aliquote | Confermate le aliquote del 50 % per l’abitazione principale e 36 % per altri immobili. |
Possibili Conseguenze
Le modifiche possono influenzare la pianificazione finanziaria delle imprese edili, riducendo i costi di investimento grazie all’iperammortamento e all’uso più flessibile dei crediti d’imposta. L’introduzione della ritenuta d’acconto potrebbe aumentare l’onere fiscale su transazioni commerciali. L’estensione del contributo per la ricostruzione sismica potrebbe favorire la ripresa di aree colpite, mentre l’aggiornamento del regime IVA per le locazioni brevi potrebbe spingere i proprietari a registrare la propria attività più rapidamente.
Opinione
Il testo definitivo della Manovra ha risposto a molte osservazioni parlamentari, eliminando alcune criticità e introducendo nuove misure. L’adozione di un iperammortamento e l’estensione del contributo per la ricostruzione sismica rappresentano passi concreti verso la sostenibilità e la resilienza del settore.
Analisi Critica (dei Fatti)
La Legge di Bilancio mantiene la struttura di base delle misure fiscali precedenti, ma apporta aggiustamenti che possono migliorare l’efficienza del sistema. L’eliminazione della limitazione sull’uso dei crediti d’imposta riduce la rigidità , mentre la ritenuta d’acconto introduce un nuovo onere che potrebbe essere percepito come oneroso da alcune imprese. L’iperammortamento, sebbene vantaggioso, è limitato a investimenti in beni prodotti nell’UE, escludendo potenzialmente fornitori esteri.
Relazioni (con altri fatti)
Queste modifiche si inseriscono nel più ampio contesto delle politiche di recupero post‑COVID e di transizione energetica. L’iperammortamento è in linea con gli incentivi europei per la modernizzazione delle infrastrutture, mentre il contributo per la ricostruzione sismica risponde alle direttive di resilienza delle regioni italiane.
Contesto (oggettivo)
La Legge di Bilancio n. 199 è stata approvata dal Parlamento italiano e pubblicata sul Gazzetta Ufficiale il 1 gennaio 2026. Le modifiche sono state discusse e approvate in un iter parlamentare che ha portato a un testo finale più equilibrato rispetto alla proposta iniziale.
Domande Frequenti
- Quali sono le principali novità per i crediti d’imposta? È stata eliminata la limitazione sull’utilizzo dei crediti per debiti contributivi e Inail, anche se ceduti a terzi. Tuttavia, dal 2028 verrà introdotta una ritenuta d’acconto del 0,5 % (1 % dal 2029).
- Cos’è l’iperammortamento e chi può beneficiarne? L’iperammortamento è un incentivo fiscale che sostituisce i crediti Industria 4.0 e Transizione 5.0. È disponibile per i titolari di reddito d’impresa che investono in beni strumentali nuovi prodotti nell’UE fino a settembre 2028.
- Come cambia il regime IVA per le locazioni brevi? Dal 2026 l’obbligo di apertura partita IVA si attiva già dal terzo appartamento locato, riducendo l’esclusione dal regime agevolato rispetto al 2025, quando l’obbligo scattava dal quinto immobile.
- Quali sono le aliquote dei bonus edilizi per il 2026? Le aliquote restano al 50 % per l’abitazione principale e al 36 % per gli altri immobili.
- Chi può usufruire del contributo aggiuntivo per la ricostruzione sismica? Il contributo è esteso a tutti i territori colpiti da eventi sismici dal 1 aprile 2009 in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza, inclusi Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna, Ischia, Campobasso e la città metropolitana di Catania.



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