INAIL aggiorna i moduli di denuncia: il codice CNEL entra in vigore dal 12 gennaio 2026
Aggiornamento dei sistemi INAIL
Il 24 dicembre 2025 l’Inail ha pubblicato un comunicato nella sezione “Avvisi” del proprio portale. L’istituto ha annunciato l’aggiornamento dei propri sistemi, con decorrenza dal 12 gennaio 2026, per l’acquisizione del codice alfanumerico CNEL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) nei moduli di denuncia degli infortuni e delle malattie professionali, nonché nelle relative procedure.
Obiettivo dell’innovazione
Secondo l’Istituto, l’introduzione del codice CNEL mira a migliorare la capacità di analisi statistica, qualitativa e quantitativa delle denunce. L’integrazione del codice permette di associare ogni denuncia a un specifico contratto collettivo, facilitando la raccolta di dati più precisi e la valutazione delle tendenze occupazionali.

Impatto sulla gestione delle denunce
Con l’aggiornamento, i moduli di denuncia dovranno includere un nuovo campo per inserire il codice CNEL. Questo cambiamento si applica sia alle denunce di infortunio sia a quelle di malattia professionale. L’obiettivo è rendere più efficiente la gestione delle pratiche e garantire una migliore allocazione delle risorse.
Fonti
Fonte: ANCE
Approfondimento
Il codice CNEL è un identificatore univoco che rappresenta il contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile a un lavoratore. L’Inail ha deciso di includere questo codice nei moduli di denuncia per garantire una tracciabilità più accurata delle situazioni di infortunio e malattia professionale.
Dati principali
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Codice CNEL | Identificatore alfanumerico del contratto collettivo nazionale di lavoro |
| Data di entrata in vigore | 12 gennaio 2026 |
| Obiettivo principale | Migliorare l’analisi statistica delle denunce di infortunio e malattia professionale |
Possibili Conseguenze
L’integrazione del codice CNEL può portare a:
- Una maggiore precisione nella raccolta dei dati relativi ai contratti collettivi.
- Una migliore allocazione delle risorse per la prevenzione e la gestione delle malattie professionali.
- Una facilitazione nella comparazione delle statistiche tra diversi settori industriali.
Opinione
L’aggiornamento è stato accolto positivamente dagli operatori del settore, in quanto offre strumenti più precisi per la gestione delle denunce e la pianificazione delle politiche di sicurezza sul lavoro.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il comunicato dell’Inail è chiaro e specifico riguardo alla data di entrata in vigore e all’obiettivo dell’innovazione. Non sono presenti ambiguità o affermazioni non verificate. L’inclusione del codice CNEL è una misura coerente con le esigenze di tracciabilità e analisi statistica del settore.
Relazioni (con altri fatti)
Questo aggiornamento si inserisce in una serie di iniziative volte a modernizzare i sistemi di gestione delle denunce di infortunio e malattia professionale. È in linea con le direttive europee che promuovono la digitalizzazione dei processi amministrativi e la condivisione di dati tra enti pubblici e privati.
Contesto (oggettivo)
In Italia, l’Inail è l’ente pubblico responsabile della gestione delle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L’adozione del codice CNEL riflette la necessità di adeguare i sistemi informativi alle evoluzioni del mercato del lavoro e alle normative nazionali e europee.
Domande Frequenti
- Che cos’è il codice CNEL? È un identificatore alfanumerico che rappresenta il contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile a un lavoratore.
- Quando entrerà in vigore l’aggiornamento? Il 12 gennaio 2026.
- <strongCome viene inserito il codice CNEL nelle denunce? Il nuovo campo sarà disponibile nei moduli di denuncia degli infortuni e delle malattie professionali.
- <strongQual è lo scopo principale di questa modifica? Migliorare l’analisi statistica, qualitativa e quantitativa delle denunce.
- <strongChi deve compilare il nuovo campo? Tutti i soggetti che presentano denunce di infortunio o malattia professionale all’Inail.



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