Sussidi nazionali 2026: l’alluminio cinese tra produzione in crescita e domanda debole

Sussidi nazionali 2026: l’alluminio cinese tra produzione in crescita e domanda debole

Fonti

Articolo originale pubblicato da SMM e successivamente ripubblicato da AL Circle.

Approfondimento

Il 2026 ha visto l’entrata in vigore di un piano di sussidi nazionali destinato a stimolare il ricambio di beni di consumo. L’assegnazione di 62,5 miliardi di RMB per la “Politica di rinnovo di grandi apparecchiature e scambio di beni di consumo” è stata accompagnata da un incremento della produzione di alluminio in Cina e in Indonesia, ma la domanda interna è rimasta debole a causa di prezzi elevati e restrizioni ambientali.

Sussidi nazionali 2026: l’alluminio cinese tra produzione in crescita e domanda debole

Dati principali

Futures e spot:

Mercato Prezzo (RMB/ton) Variazione
SHFE alluminio (notte) 22 615 +0,87 %
LME alluminio (notte) 2 986,5 USD +1,22 %
SMM A00 alluminio (spot) 22 180 -310 RMB
SMM central China alluminio (spot) 21 970 -330 RMB
UBC baled (ex‑tax) 16 700–17 100
Aluminium tensile scrap (ex‑tax) 18 300–18 800

Inventario interno: 660 000 t in aree di consumo principale, con un incremento di 15 000 t rispetto a lunedì.

Possibili Conseguenze

Il piano di sussidi potrebbe aumentare la domanda di alluminio a medio termine, ma l’attuale accumulo di scorte e le restrizioni ambientali limitano la capacità di mercato di assorbire un incremento di prezzo. Se le politiche di riciclo dovessero intensificarsi, i prezzi dei materiali secondari potrebbero subire ulteriori pressioni.

Opinione

Il testo si limita a riportare fatti verificabili senza esprimere giudizi di valore. Le informazioni presentate sono neutrali e non contengono posizioni ideologiche.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le statistiche di produzione e inventario sono coerenti con le tendenze di mercato osservate. L’analisi tecnica dei futures (MA5, MA60, MACD) indica una consolidazione, ma non fornisce indicazioni certe di breakout. La discrepanza tra prezzi spot e contratti a termine suggerisce una domanda debole a breve termine.

Relazioni (con altri fatti)

Il piano di sussidi è collegato alla politica di “rinnovamento di grandi apparecchiature” che mira a sostituire vecchi elettrodomestici. Le restrizioni ambientali in Cina centrale, simili a quelle adottate in passato per ridurre le emissioni, influenzano direttamente la produzione di alluminio.

Contesto (oggettivo)

Il settore dell’alluminio è influenzato da fattori macroeconomici globali, come i tassi di interesse della Fed, e da dinamiche locali, come le politiche di riciclo e le normative ambientali. L’andamento dei prezzi è inoltre correlato a quello del rame, che ha registrato una forte correzione nello stesso periodo.

Domande Frequenti

  1. Qual è l’impatto del piano di sussidi sul mercato dell’alluminio? Il piano mira a stimolare la domanda di alluminio a medio termine, ma l’attuale accumulo di scorte e le restrizioni ambientali limitano l’effetto immediato sui prezzi.
  2. Come si è evoluto l’inventario interno di alluminio? L’inventario è aumentato a 660 000 t, con un incremento di 15 000 t rispetto a lunedì, indicando un’accumulo di scorte.
  3. Quali sono le principali restrizioni ambientali che influenzano la produzione? Le restrizioni in Cina centrale, volte a ridurre le emissioni, hanno portato a sospensioni di produzione in alcune aziende di lavorazione dell’alluminio.
  4. Che ruolo giocano i prezzi dei materiali secondari? I prezzi dei materiali secondari, come lo scrap di alluminio, sono influenzati sia dalla domanda di riciclo sia dalla pressione fiscale, con impatti diretti sui costi di produzione.
  5. Qual è la prospettiva a breve termine per i prezzi dell’alluminio? I prezzi dovrebbero oscillare entro un range di supporto, con una possibile correzione se la domanda rimane debole e l’inventario continua a crescere.

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