Aluminio in Indonesia: nuovi impianti spingono la produzione globale del 2,2 % e riducono temporaneamente l’occupazione delle raffinerie

Aluminio in Indonesia: nuovi impianti spingono la produzione globale del 2,2 % e riducono temporaneamente l’occupazione delle raffinerie

Fonti

Articolo originale pubblicato da SMM e ripubblicato da AL Circle con le stesse informazioni.

Approfondimento

Nel dicembre 2025 la produzione di alluminio all’estero è aumentata del 2,2 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’indice medio di occupazione delle raffinerie è stato dell’87,7 %, in calo di 1,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,8 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Il principale fattore di questo calo è la fase di ramp‑up dei nuovi impianti indonesiani, che, pur contribuendo alla crescita complessiva, riduce temporaneamente la percentuale di occupazione globale.

Aluminio in Indonesia: nuovi impianti spingono la produzione globale del 2,2 % e riducono temporaneamente l’occupazione delle raffinerie

Al termine di dicembre, la produzione cumulativa per l’anno 2025 è salita del 2,8 % rispetto all’anno precedente.

Dati principali

Indicatore Valore Confronto
Produzione alluminio all’estero (dicembre 2025) +2,2 % vs. dicembre 2024
Indice medio di occupazione 87,7 % ‑1,1 pp vs. novembre 2025, ‑0,8 pp vs. dicembre 2024
Produzione cumulativa 2025 +2,8 % vs. 2024
Capacità PT Kalimantan Aluminium Industry 500.000 t Commissione fine novembre 2025, piena capacità ottobre 2026
Guida produzione Mozal FY2026 240.000 t (quota South32) equivalente a 377.000 t per l’intero impianto

Possibili Conseguenze

Il ramp‑up degli impianti indonesiani potrebbe ridurre temporaneamente la percentuale di occupazione globale, ma è previsto che la produzione giornaliera media continui a crescere. L’interruzione programmata del Mozal a marzo 2026, dovuta a problemi di accordo energetico, potrebbe comportare una riduzione temporanea della produzione globale di alluminio, con impatti sul mercato dei prezzi e sulla disponibilità di materie prime.

Opinione

Il testo non esprime giudizi personali ma presenta solo fatti verificabili. Le dichiarazioni delle autorità e delle aziende sono riportate senza interpretazioni soggettive.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le variazioni percentuali riportate sono coerenti con le dinamiche di un settore in fase di espansione. Il calo dell’indice di occupazione è spiegato in modo chiaro dalla fase di ramp‑up, che è un fenomeno noto nei processi di costruzione di impianti industriali. L’annuncio di Tomago e la situazione di Mozal sono riportati con le fonti ufficiali, confermando la neutralità del resoconto.

Relazioni (con altri fatti)

Il progetto indonesiano si inserisce in un trend più ampio di diversificazione della produzione di alluminio al di fuori della Cina. L’accordo energetico di Tomago riflette la crescente attenzione delle aziende al rischio di interruzioni di fornitura. La situazione di Mozal è collegata a questioni di mercato energetico e di clima, in particolare alla siccità che ha ridotto la produzione di energia elettrica.

Contesto (oggettivo)

Nel 2025 la produzione globale di alluminio ha mostrato una crescita moderata, con l’Asia come principale area di espansione. L’Indonesia ha investito in nuovi impianti per aumentare la propria capacità di produzione, mentre l’Australia e il Sud Africa affrontano sfide legate alla fornitura di energia. Questi sviluppi si inseriscono in un quadro di mercato in cui la domanda di alluminio continua a crescere, soprattutto nei settori automobilistico e delle costruzioni.

Domande Frequenti

  • Qual è stato l’aumento percentuale della produzione di alluminio all’estero nel dicembre 2025? La produzione è aumentata del 2,2 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
  • Perché l’indice medio di occupazione è diminuito? Il calo è dovuto alla fase di ramp‑up dei nuovi impianti indonesiani, che riduce temporaneamente la percentuale di occupazione globale.
  • Quando raggiungerà piena capacità l’impianto PT Kalimantan Aluminium Industry? L’impianto dovrebbe raggiungere la piena capacità a ottobre 2026.
  • <strongQual è la previsione di produzione per Mozal nel FY2026? La guida di produzione rimane a 240.000 t per South32, equivalente a circa 377.000 t per l’intero impianto.
  • Quali sono le implicazioni della sospensione programmata di Mozal? La sospensione potrebbe ridurre temporaneamente la produzione globale di alluminio e influenzare i prezzi di mercato.

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