Chongqing Jiantao Aluminium: nuovo pilastro dell’alluminio riciclato per i veicoli a nuova energia cinesi

Chongqing Jiantao Aluminium: nuovo pilastro dell'alluminio riciclato per i veicoli a nuova energia cinesi

Chongqing Jiantao Aluminium: nuovo fornitore di alluminio secondario per i veicoli a nuova energia in Cina

Chongqing Jiantao Aluminium Co. Ltd., un’impresa investita dalla Zhejiang e con sede a Fuling, Chongqing, si sta affermando come principale fornitore di alluminio riciclato per l’industria dei veicoli a nuova energia (NEV) della città. Operando nell’ambito del quadro di cooperazione Zhejiang‑Fuling, l’azienda dimostra come la collaborazione interregionale rafforzi la produzione verde e sostenga l’espansione dei veicoli a nuova energia di Chongqing.

Chongqing Jiantao Aluminium: nuovo pilastro dell'alluminio riciclato per i veicoli a nuova energia cinesi

Riding the wave of recycled aluminium demand

Chongqing Jiantao Aluminium è stata fondata a Fuling nel 2007 dall’imprenditore Zhejiang Hu Aitao, ex direttore generale. Hu ha vissuto e lavorato a Chongqing per oltre trent’anni e si è avvicinato al settore dell’alluminio riciclato già nel 1987, prima che il concetto guadagnasse ampia attenzione.

L’alluminio riciclato si differenzia dall’alluminio primario sia per le materie prime sia per i metodi di produzione. Mentre l’alluminio primario è estratto dalla bauxite mediante un processo di elettrolisi ad alto consumo energetico, l’alluminio riciclato è ottenuto ricostituendo (ricostituendo) prodotti in alluminio scartati, riducendo così il consumo di energia e le emissioni.

Con lo sviluppo della politica industriale orientata alla sostenibilità, l’alluminio riciclato ha ampliato la propria presenza sul mercato. Tale crescita è stata rafforzata dall’espansione rapida del settore NEV, che ha generato una domanda costante di materiali leggeri e a basso impatto ambientale.

Secondo i documenti di politica cinese, la produzione di una tonnellata di alluminio riciclato richiede circa 130 kg di carbone standard e produce emissioni teoriche di 0,23 tonnellate di CO₂, pari al 2,05 % delle emissioni generate dall’elettrolisi tradizionale.

Essendo a basso impatto di carbonio, l’alluminio riciclato gode di competitività all’esportazione, favorendo i produttori downstream. Hu ha spiegato che mercati come gli Stati Uniti e l’Unione Europea richiedono sempre più la divulgazione dell’impronta di carbonio dei beni importati. Utilizzando l’alluminio riciclato di Jiantao, le aziende downstream possono ottenere certificati di emissioni di carbonio, facilitando la verifica della tracciabilità del carbonio e l’attraversamento più agevole delle dogane.

Industry growth underpinned by NEVs

Il settore cinese dell’alluminio riciclato continua a crescere. Il Rapporto sullo sviluppo dell’industria di riciclo delle risorse riciclabili cinese 2025 indica che nel 2024 il paese ha prodotto 19,15 milioni di tonnellate di quattro principali metalli non ferrosi riciclati — alluminio, rame, zinco e piombo. L’alluminio riciclato ha rappresentato 10,55 milioni di tonnellate di questo totale, in aumento dell’11,1 % su base annua e costituisce il 55 % della produzione complessiva.

Lo sviluppo accelerato del settore NEV ha ulteriormente consolidato il ruolo dell’alluminio riciclato. Secondo il Rapporto di valutazione dell’International Aluminium Institute sul consumo di alluminio nell’industria automobilistica cinese (2016‑2030), il consumo di alluminio da parte del settore NEV della Cina dovrebbe rappresentare il 29,4 % dell’intero consumo nazionale di alluminio entro il 2030.

Chongqing è una base di produzione NEV di rilievo, ospitando produttori di punta come Changan Automobile e Seres. Nel 2025, le vendite di NEV di Changan hanno già superato un milione di unità.

Hu ha dichiarato che l’azienda fornisce attualmente alluminio riciclato ai produttori NEV locali, tra cui Changan e Seres, e che la recente espansione ha generato un aumento della domanda.

Efficient governance strengthens regional cooperation

La coordinazione governativa è al centro della cooperazione Zhejiang‑Fuling. Le autorità locali hanno lavorato per migliorare l’ambiente imprenditoriale mediante amministrazione efficiente e servizi snelli, creando un contesto favorevole agli investitori.

Nonostante Hu abbia iniziato a operare a Chongqing nel 1987, la sua azienda si è formalmente stabilita a Fuling solo nel 2007. Ha ricordato che il fattore decisivo è stata l’efficienza degli sforzi di promozione degli investimenti di Fuling.

“All’epoca i colloqui erano ancora esplorativi e non era stata presa una decisione finale,” ha detto Hu. “Il sito proposto era interamente collinare e, in condizioni normali, livellare tale terreno avrebbe richiesto almeno sei‑dodici mesi.”

Passing the torch to a new generation

Per quanto riguarda la successione, il figlio di Hu, Hu Yingjian, è ora direttore generale di Chongqing Jiantao Aluminium, gestendo le operazioni quotidiane, mentre Hu Aitao ha assunto un ruolo di supporto.

Hu Yingjian ha affermato che, quando era più giovane, vedeva l’industria dell’alluminio riciclato come priva di status e aveva poco interesse a ereditare l’attività. La sua visione è cambiata gradualmente dopo aver aderito all’azienda, apprezzando il potenziale a lungo termine del settore.

Riflettendo su questo cambiamento, Hu Aitao ha detto che suo figlio è passato da considerare l’attività “indignificata” a riconoscerne la responsabilità e il futuro.

Fonti

Fonte: Alcircle.com – Chongqing Jiantao Aluminium comes up as a new secondary aluminium supplier for China’s NEVs

Approfondimento

Il caso di Chongqing Jiantao Aluminium illustra come la cooperazione interregionale tra Zhejiang e Fuling possa favorire la produzione di alluminio riciclato, contribuendo allo sviluppo sostenibile dei veicoli a nuova energia. L’azienda si inserisce in un contesto di crescente domanda di materiali leggeri e a basso impatto ambientale, sostenuta dalla politica industriale cinese orientata alla riduzione delle emissioni di carbonio.

Dati principali

Indicatore Valore Anno
Produzione totale di metalli non ferrosi riciclati (alluminio, rame, zinco, piombo) 19,15 milioni di tonnellate 2024
Produzione di alluminio riciclato 10,55 milioni di tonnellate 2024
Incremento annuo alluminio riciclato 11,1 % 2024 vs 2023
Quota alluminio riciclato nella produzione totale 55 % 2024
Consumo di alluminio NEV (proiezione 2030) 29,4 % Proiezione 2030
Vendite NEV Changan 2025 >1 milione di unità 2025
Consumo di carbone per tonnellata di alluminio riciclato 130 kg Stima
Emissioni di CO₂ per tonnellata di alluminio riciclato 0,23 tonnellate Stima
Percentuale di emissioni rispetto all’elettrolisi tradizionale 2,05 % Stima

Possibili Conseguenze

La crescita dell’alluminio riciclato può ridurre la dipendenza dalle materie prime primarie, diminuire i costi energetici e le emissioni di CO₂, e migliorare la competitività delle aziende cinesi nei mercati internazionali che richiedono certificazioni di sostenibilità. L’espansione del settore NEV, a sua volta, può accelerare la transizione verso veicoli a basse emissioni, contribuendo agli obiettivi climatici nazionali.</

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