NALCO prevede un prezzo dell’alluminio di 3.000 USD/tonnellata entro il 2026: strategie e prospettive

NALCO prevede un prezzo dell’alluminio di 3.000 USD/tonnellata entro il 2026: strategie e prospettive

Visione di NALCO sul mercato dell’alluminio

Il presidente e amministratore delegato di National Aluminium Company (NALCO), Brijendra Pratap Singh, ritiene che il prezzo dell’alluminio possa avvicinarsi ai 3.000 USD per tonnellata entro il prossimo anno finanziario. Tale previsione si basa su un consumo in costante crescita e su limiti strutturali alla produzione.

Secondo Singh, la domanda sta accelerando oltre i tradizionali utenti finali, includendo veicoli elettrici, progetti infrastrutturali, trasmissione di energia e grandi data center.

NALCO prevede un prezzo dell’alluminio di 3.000 USD/tonnellata entro il 2026: strategie e prospettive

Domanda e offerta di alluminio

Il quadro dell’offerta è meno flessibile. Singh ha citato il rischio di chiusure di fondi in Mozambico, Islanda e Australia, oltre al tetto di produzione autoimposto dalla Cina di 45 mila tonnellate. Con la domanda in crescita, si prevede un deficit di mercato nei 2026‑2027.

Di conseguenza, NALCO ha aumentato la sua ipotesi di prezzo medio a lungo termine per il 2026 a un intervallo di 2.900‑3.000 USD per tonnellata, rispetto ai 2.670 USD precedentemente stimati.

Domanda e offerta di alumina

I prezzi dell’alumina sono scesi a circa 310‑320 USD per tonnellata e, secondo Singh, è improbabile che superino i 320‑330 USD l’anno prossimo. L’aumento della capacità di raffinazione in Indonesia e India, insieme a tassi di utilizzo più bassi nei fondi, ha creato un surplus persistente che limita i prezzi.

Strategie di gestione dei costi

NALCO non copre la produzione di alluminio, preferendo rimanere pienamente esposta a eventuali rialzi di prezzo. La copertura dell’alumina potrebbe essere considerata se i prezzi si avvicinassero ai 350 USD per tonnellata.

La gestione si concentra sulla disciplina dei costi per proteggere la redditività. Un punto chiave è la sicurezza energetica: l’azienda prevede di aumentare la produzione di carbone da 4 mila tonnellate l’anno, con risparmi di 200‑300 INR (2,40‑3,60 USD) per tonnellata e riduzioni annuali di 100‑150 crr (12‑18 mila USD).

Inoltre, NALCO intende ridurre i costi del personale dal 16 % al 10‑12 % del totale delle spese nei prossimi tre‑quattro anni tramite pensionamenti, limitata assunzione e outsourcing di attività non core.

Prospettive di crescita e investimenti

Il margine operativo è previsto stabile al 44‑45 % nel trimestre corrente, ma potrebbe scendere al 42‑43 % nell’ultimo trimestre a causa dell’aumento dei costi delle materie prime.

Il programma di espansione di NALCO procede come previsto: la raffineria di alumina da un milione di tonnellate all’anno è quasi completata (85 %) e dovrebbe essere messa in funzione a giugno 2026, con un incremento di 400‑500 mila tonnellate di produzione l’anno successivo.

Le spese in conto capitale sono previste intorno ai 1.700 crr (205 mila USD) per l’anno corrente e il prossimo, salendo a 2.500‑3.000 crr (300‑360 mila USD) con l’avvio di un nuovo fondo e delle relative infrastrutture energetiche.

Divestimento e politica di dividendi

Singh ha respinto le speculazioni sul disinvestimento, ribadendo la natura a lungo termine dell’impresa pubblica. I pagamenti di dividendi continueranno nonostante l’aumento delle spese in conto capitale, sostenuti da entrate in crescita. NALCO ha una capitalizzazione di mercato di 53.390,89 crr (6,43 mila USD) e le sue azioni sono aumentate di oltre il 34 % nell’anno passato.

Fonti

Alcircle. NALCO sees confidence in aluminium cycle, rules out divestment.

Approfondimento

Il commento di Singh evidenzia l’interazione tra domanda globale, capacità produttiva e politiche di prezzo. La previsione di un deficit di mercato nei prossimi due anni è basata su fattori di offerta limitata e su un aumento sostenuto della domanda in settori emergenti.

Dati principali

Parametro Valore
Prezzo alluminio previsto (2026) 2.900‑3.000 USD/tonnellata
Prezzo alluminio precedente 2.670 USD/tonnellata
Prezzo alumina previsto (2023‑24) 310‑320 USD/tonnellata
Margine operativo previsto (Q1) 44‑45 %
Margine operativo previsto (Q4) 42‑43 %
Capitale di investimento (2024‑25) 1.700 crr (205 mila USD)
Capitale di investimento (2026‑27) 2.500‑3.000 crr (300‑360 mila USD)
Riduzione costi personale prevista dal 16 % al 10‑12 %

Possibili Conseguenze

Un aumento dei prezzi dell’alluminio potrebbe migliorare la redditività di NALCO, ma potrebbe anche spingere i costi di produzione in settori correlati. L’aumento dei costi delle materie prime potrebbe ridurre i margini operativi, specialmente nell’ultimo trimestre dell’anno finanziario.

Opinione

Il testo presenta solo dichiarazioni di Singh e non espone opinioni personali. Le affermazioni sono presentate come previsioni e valutazioni basate su dati di mercato.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le previsioni di Singh si fondano su una combinazione di fattori di domanda e offerta. Tuttavia, la dipendenza da scenari geopolitici (chiusure di fondi, tetto di produzione cinese) introduce incertezza. La decisione di non coprire l’alluminio è una scelta di rischio che potrebbe essere valutata in base alla volatilità storica dei prezzi.

Relazioni (con altri fatti)

Il rialzo dei prezzi dell’alluminio è correlato all’espansione dei veicoli elettrici e delle infrastrutture energetiche. L’aumento della capacità di raffinazione in Indonesia e India è un fattore che contribuisce all’eccesso di offerta di alumina.

Contesto (oggettivo)

Il mercato globale dell’alluminio è influenzato da dinamiche di domanda in settori emergenti e da limitazioni strutturali alla produzione. L’offerta è influenzata da fattori geopolitici e da politiche di produzione nazionali. NALCO, come azienda pubblica indiana, opera in un contesto di regolamentazione statale e di politiche di investimento a lungo termine.

Domande Frequenti

1. Qual è la previsione di prezzo dell’alluminio per il 2026? NALCO prevede un intervallo di 2.900‑3.000 USD per tonnellata.

2. Perché NALCO non copre la produzione di alluminio? L’azienda preferisce rimanere pienamente esposta a eventuali rialzi di prezzo, puntando su una strategia di profitto basata sul mercato.

3. Quali sono le principali fonti di riduzione dei costi per NALCO? L’aumento della produzione di carbone interno, la riduzione dei costi del personale e l’ottimizzazione delle spese energetiche sono le principali iniziative.

4. Come influisce l’espansione della raffineria di alumina sul futuro dell’azienda? La nuova raffineria, prevista per giugno 2026, aumenterà la produzione di 400‑500 mila tonnellate, rafforzando la posizione di NALCO sul mercato.

5. Qual è la posizione di NALCO riguardo al disinvestimento? Singh ha respinto le speculazioni sul disinvestimento, confermando la natura a lungo termine dell’impresa pubblica.

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