Conto Termico 3.0: 65 % di contributo, 100 % per piccoli comuni e nuove agevolazioni per energie rinnovabili
Fonti
Articolo originale pubblicato su EdilTecnico.it.
Approfondimento
Il Conto Termico 3.0 è una misura di incentivazione energetica introdotta dal Governo italiano e gestita dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Le regole operative sono state pubblicate il 20 dicembre 2025, cinque giorni prima dell’entrata in vigore del decreto, che avrà effetto dal 25 dicembre 2025. L’operatività completa dipende dall’apertura del Portaltermico, piattaforma online dove presentare le domande.

Dati principali
Le principali novità del Conto Termico 3.0 sono le seguenti:
- Accesso a interventi sull’involucro per le imprese.
- Contributo al 100 % per gli immobili di proprietà di comuni con popolazione fino a 15 000 abitanti.
- Possibilità per enti del Terzo Settore di richiedere acconti.
- Finanziamento per impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, quando installati insieme alla sostituzione di impianti termici con pompe di calore elettriche.
- Incentivo per climatizzatori a pompa di calore “add‑on”, installati in aggiunta a un impianto a gas.
- Estensione degli interventi di efficienza energetica anche agli edifici non residenziali privati.
- Incentivo al 100 % per edifici ad uso pubblico di proprietà di piccoli comuni.
- Accesso tramite Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) o configurazioni di autoconsumo collettivo.
| Tipo di intervento | Contributo massimo | Limiti di potenza o superficie |
|---|---|---|
| Pompe di calore elettriche o a gas (inclusi geotermiche) | 65 % della spesa | Potenza termica < 2 MW |
| Caldaie, stufe, camini a biomassa (4 o 5 stelle) | 65 % della spesa | Potenza termica < 2 MW |
| Impianti solari termici (inclusi solar cooling) | 65 % della spesa | Superficie < 2 500 m² |
| Scalda acqua a pompa di calore (classe A) | 400 € (≤ 150 l) / 700 € (> 150 l) | Capacità ≤ 150 l: 400 €; > 150 l: 700 € |
| Scalda acqua a pompa di calore (classe superiore A) | 500 € (≤ 150 l) / 900 € (> 150 l) | Capacità ≤ 150 l: 500 €; > 150 l: 900 € |
| Fotovoltaico con accumulo (autoconsumo) | 30 % del costo | Potenza ≥ 2 kW; limite massimo 1 500 €/kW per l’impianto, 1 000 €/kWh per l’accumulo |
Possibili Conseguenze
Le nuove regole possono influenzare diversi settori:
- Imprese edili: ampliamento delle opportunità di accesso a finanziamenti per interventi sull’involucro e per l’installazione di sistemi fotovoltaici.
- Comuni piccoli: possibilità di ottenere contributi al 100 % per interventi di efficienza energetica, favorendo la riqualificazione degli edifici pubblici.
- Terzo Settore: accesso a acconti e possibilità di partecipare a progetti di autoconsumo collettivo.
- Consumatori privati: incentivi per l’installazione di pompe di calore, caldaie a biomassa e impianti solari termici, con un contributo che può arrivare fino al 65 % della spesa.
Opinione
Il Conto Termico 3.0 rappresenta un passo avanti nella promozione di soluzioni energetiche più sostenibili. Le nuove disposizioni mirano a rendere più accessibili gli interventi di efficienza e a favorire l’adozione di tecnologie rinnovabili, soprattutto nei piccoli comuni e nel settore terzo.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le regole operative sono chiare e dettagliate, con specifiche modalità di accesso e limiti di potenza. Tuttavia, la dipendenza dall’apertura del Portaltermico potrebbe ritardare la presentazione delle domande. La transizione dal Conto Termico 2 al 3 è ben definita, con scadenza del 25 dicembre e termine di 60 giorni per la richiesta. Le percentuali di contributo, soprattutto il 65 % per le piccole installazioni, sono in linea con le politiche europee di Ecodesign.
Relazioni (con altri fatti)
Il Conto Termico 3.0 si inserisce nel contesto più ampio delle politiche energetiche italiane, che includono l’Ecobonus e le agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica. Le nuove disposizioni si collegano anche alle direttive UE in materia di efficienza energetica e di transizione verso fonti rinnovabili.
Contesto (oggettivo)
Il decreto che introduce il Conto Termico 3.0 è stato approvato dal Governo italiano in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ e di promozione delle energie rinnovabili. Il GSE, come gestore dei servizi energetici, ha pubblicato le regole operative per garantire la corretta applicazione del meccanismo. L’implementazione del nuovo regime è prevista per il 25 dicembre 2025, con l’obiettivo di favorire interventi di efficienza energetica su scala nazionale.
Domande Frequenti
1. Quando entra in vigore il Conto Termico 3.0?
Il decreto entra in vigore il 25 dicembre 2025.
2. Quali sono i principali interventi incentivati?
Pompe di calore, caldaie a biomassa, impianti solari termici, fotovoltaico con accumulo, climatizzatori a pompa di calore “add‑on” e interventi sull’involucro.
3. Come si può accedere al contributo?
Presentando la domanda tramite il Portaltermico, una volta aperto, entro i termini stabiliti per la transizione dal Conto Termico 2.
4. Qual è il contributo massimo per le piccole imprese?
Il contributo può arrivare fino al 65 % della spesa per le piccole installazioni (potenza termica < 2 MW).
5. Possono i comuni piccoli usufruire del contributo al 100 %?
Sì, i comuni con popolazione fino a 15 000 abitanti possono ottenere contributi al 100 % per interventi di efficienza energetica.



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