Salvataggio governativo: Tomago, il più grande smelter di alluminio australiano, resta operativo oltre il 2028

Salvataggio governativo: Tomago, il più grande smelter di alluminio australiano, resta operativo oltre il 2028

Government to rescue the largest Australian aluminium smelter, chalks out long-term plans

Il 12 dicembre, Anthony Albanese, Primo Ministro dell’Australia, ha annunciato che il più grande smelter di alluminio australiano a Tomago, Newcastle, di proprietà majoritaria della società mineraria Rio Tinto, resterà operativo oltre la scadenza del suo contratto nel 2028.

Fonte immagine: alcircle.com

Salvataggio governativo: Tomago, il più grande smelter di alluminio australiano, resta operativo oltre il 2028

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Situato nello Stato di New South Wales, a nord di Sydney, Tomago Aluminium impiega oltre 1.000 lavoratori a tempo pieno e 200 appaltatori nella zona circostante. Il rischio di chiusura era aumentato a causa dell’impossibilità di garantire un approvvigionamento energetico a costi sostenibili. Nel mese di ottobre, Rio Tinto aveva avvertito che, senza nuovi accordi energetici, lo smelter avrebbe potuto chiudersi entro il 2025.

Il governo interviene

Il Primo Ministro ha sottolineato l’importanza crescente dell’alluminio, definendolo “un prodotto sempre più vitale” e ha avvertito che la chiusura di Tomago potrebbe avere effetti negativi su altre industrie.

Durante la visita allo smelter, ha dichiarato: “Se l’Australia non produce alluminio, l’effetto a catena su altre industrie è significativo.”

Tomago Aluminium sta valutando un accordo con il governo federale e quello dello Stato di New South Wales per garantire il futuro dello stabilimento. Albanese ha affermato: “Stiamo lavorando con il governo dello Stato di New South Wales per assicurare soluzioni energetiche a lungo termine oltre il 2028.” L’accordo, ancora in fase di definizione, prevede un fornitore di energia a lungo termine con prezzo fisso.

Il piano include almeno 1 miliardo di dollari australiani di investimenti in capitale e manutenzione da parte di Tomago per i prossimi dieci anni, con un focus principale sulla decarbonizzazione. Il governo federale fornirà finanziamenti agevolati per accelerare progetti di energia rinnovabile e stoccaggio, sebbene, secondo il Ministro dell’Industria Tim Ayres, i costi totali siano ancora in fase di revisione.

Jerome Dozol, amministratore delegato di Tomago, ha espresso gratitudine verso i governi federale e statale, anticipando una collaborazione futura.

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Stakeholders e settore rispondono

Il CEO di Rio Tinto, Simon Trott, ha elogiato l’accordo, affermando che “questo progresso riflette anni di lavoro collaborativo tra Tomago e i suoi partner in joint venture, inclusa Rio Tinto, per affrontare una delle sfide energetiche più complesse dell’industria australiana.”

L’Unione dei Lavoratori Australiani considera questa iniziativa un punto di svolta per la produzione. Il segretario, Tony Callinan, ha accolto il progresso e aggiunto: “Attendiamo ora i dettagli del pacchetto di salvataggio e continueremo a collaborare con tutte le parti per garantire a Tomago un futuro sostenibile a lungo termine.”

Il Consiglio Australiano dell’Alluminio, che rappresenta l’estrazione di bauxite, la raffinazione di alumina, lo smelting e i settori a valle, ha anche sostenuto l’intervento federale. La CEO Marghanita Johnson ha sottolineato che “l’energia competitiva è la base critica che consente alle imprese australiane di avere successo nei mercati globali” e che “l’industria dell’alluminio non compete più contro aziende straniere ma contro governi stranieri che stabiliscono regole a loro vantaggio.”

Ha continuato: “L’annuncio di oggi rappresenta un passo nella giusta direzione per creare le condizioni necessarie a ristabilire la competitività industriale dell’Australia,” evidenziando il ruolo dell’alluminio come principale esportazione manifatturiera del paese, con 20.000 posti di lavoro e un contributo di 18 miliardi di dollari statunitensi all’economia, principalmente tramite esportazioni.

Questo sostegno è simile ai recenti salvataggi governativi per altre strutture, come lo smelter di rame di Mount Isa di Glencore, la raffineria di Townsville, le operazioni di piombo e zinco di Nyrstar di Trafigura e l’impianto siderurgico di Whyalla.

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Fonti

Fonte: alcircle.com

Approfondimento

Il piano di salvataggio mira a garantire la continuità operativa di Tomago oltre il 2028, affrontando la sfida dell’approvvigionamento energetico a costi sostenibili. L’accordo prevede investimenti significativi in capitale e manutenzione, con un focus sulla decarbonizzazione e sull’adozione di fonti rinnovabili.

Dati principali

Elemento Valore
Data annuncio 12 dicembre 2023
Stato di Tomago New South Wales, Australia
Numero di dipendenti a tempo pieno 1.000+
Numero di appaltatori 200
Durata del contratto energetico proposto Oltre 2028
Investimento minimo previsto 1 miliardo di AUD
Obiettivo principale Decarbonizzazione

Possibili Conseguenze

La continuità operativa di Tomago potrebbe preservare migliaia di posti di lavoro e mantenere la competitività dell’industria dell’alluminio australiana. Un approvvigionamento energetico stabile ridurrebbe la dipendenza da fonti non rinnovabili, contribuendo agli obiettivi di riduzione delle emissioni. Al contrario, la mancata real

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