Metallium e ElementUSA: 10 mila dollari per estrarre gallio e scandio dal red mud
Metallium e ElementUSA stipulano un accordo da 10 mila dollari per recuperare gallio e scandio dal red mud
La società australiana Metallium ha concordato di collaborare con la società americana ElementUSA per estrarre gallio e scandio dal red mud presso la struttura dimostrativa di Gramercy, Louisiana. Il progetto si concentrerà sull’utilizzo della tecnologia proprietaria Flash Joule Heating (FJH) di Metallium, che consiste nel far passare una corrente continua attraverso un materiale, trasformando l’energia elettrica in calore grazie alla resistenza del materiale stesso.

Gramercy ospita una raffineria di alumina di rilevanza nazionale e dispone di circa 30 milioni di tonnellate di red mud, che rappresentano un potenziale di elaborazione a lungo termine.
In base all’accordo, Metallium riceverà fino a 10,1 mila dollari (15,16 mila dollari australiani) in finanziamenti non diluitivi. I fondi saranno destinati all’installazione e alla messa in servizio di unità FJH in due fasi. La Fase A sarà un progetto pilota per verificare le prestazioni sul red mud, con l’installazione e la dimostrazione di base delle prime unità FJH presso la struttura di Anahuac, Texas, di ElementUSA, con un budget indicativo di 3,7 mila dollari. La Fase B prevede il trasferimento della tecnologia e la sua scalabilità a Gramercy, con un budget di 6,4 mila dollari. La progressione tra le fasi dipenderà dal raggiungimento di traguardi di prestazione e dalla disponibilità del sito.
Struttura commerciale a lungo termine
L’accordo stabilisce, oltre al progetto pilota, un quadro commerciale a lungo termine per Metallium. Per ogni impianto commerciale costruito oltre le fasi iniziali, ElementUSA e/o le sue affiliate dovranno pagare una tassa di licenza e royalty per tonnellata di elaborazione basate sul flusso di lavoro a Metallium. Inoltre, Metallium riceverà una quota di ricavi dalla vendita di gallio, scandio e metalli associati recuperati.
Approfondimento
Michael Walshe, direttore generale di Metallium, ha sottolineato che gallio e scandio sono metalli critici, fondamentali per sistemi di difesa, produzione di semiconduttori e materiali avanzati, e che la fornitura nei mercati occidentali rimane limitata.
Ha affermato: “Questo è un traguardo significativo per Metallium e un forte riconoscimento della nostra tecnologia FJH in un’iniziativa industriale di ampio respiro per ampliare la capacità di metalli critici negli Stati Uniti. La partnership con ElementUSA colloca Metallium al centro dell’impegno statunitense per costruire capacità sovrana in questi metalli.”
Ha aggiunto: “I termini commerciali creano valore a lungo termine attraverso tariffe di licenza, royalty per tonnellata e quota di ricavi, garantendo al contempo l’accesso a siti strategici con accesso a porti di mare profondo.”
Dati principali
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Finanziamento totale | 10,1 mila dollari (15,16 mila dollari australiani) |
| Fase A (pilot) | 3,7 mila dollari, Anahuac, Texas |
| Fase B (scalabilità) | 6,4 mila dollari, Gramercy, Louisiana |
| Quantità di red mud a Gramercy | 30 milioni di tonnellate |
| Tipo di tecnologia | Flash Joule Heating (FJH) |
Possibili conseguenze
Il recupero di gallio e scandio dal red mud potrebbe ridurre la dipendenza da fonti esterne di metalli critici, migliorare la sicurezza della catena di approvvigionamento e promuovere la valorizzazione dei rifiuti industriali. Una maggiore produzione di questi metalli potrebbe influenzare i mercati dei semiconduttori e dei materiali avanzati, con potenziali impatti economici e strategici.
Opinione
Le dichiarazioni di Michael Walshe evidenziano l’importanza strategica del progetto e la visione di Metallium di posizionarsi come attore chiave nella produzione di metalli critici negli Stati Uniti. L’accordo è presentato come un passo avanti verso la sovranità nazionale in materia di risorse metalliche.
Analisi critica (dei fatti)
Il documento si basa su dati verificabili: importo del finanziamento, budget delle fasi, quantità di red mud e descrizione della tecnologia FJH. Non vi sono affermazioni non supportate o sensazionalistiche. L’accordo è strutturato in modo da garantire sia la fase pilota sia la scalabilità, con criteri di avanzamento basati su traguardi tecnici e accordi finali.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto si inserisce in un trend più ampio di urban mining e valorizzazione dei rifiuti, dove il red mud, precedentemente considerato un problema ambientale, viene trasformato in una fonte potenziale di metalli critici. La collaborazione con ElementUSA, che ha già una presenza industriale consolidata, rafforza la capacità di elaborazione domestica di metalli strategici.
Contesto (oggettivo)
Gramercy, Louisiana, è sede di una raffineria di alumina di rilevanza nazionale, con un ampio stock di red mud. La tecnologia FJH di Metallium sfrutta la conversione di energia elettrica in calore tramite resistenza del materiale, un approccio che può essere applicato a diversi tipi di rifiuti industriali. L’accordo è stato annunciato in un contesto di crescente interesse per la sicurezza delle catene di approvvigionamento di metalli critici negli Stati Uniti.
Fonti
Fonte: Alcircle.com
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale dell’accordo tra Metallium e ElementUSA?
- Estrarre gallio e scandio dal red mud utilizzando la tecnologia Flash Joule Heating di Metallium.
- Quanto finanziamento è stato concordato e come sarà distribuito?
- Fino a 10,1 mila dollari, suddivisi in 3,7 mila dollari per la fase pilota a Texas e 6,4 mila dollari per la fase di scalabilità a Gramercy.
- Quali sono le condizioni commerciali a lungo termine?
- ElementUSA e le sue affiliate pagheranno una tassa di licenza, royalty per tonnellata di elaborazione e condivideranno i ricavi delle vendite di gallio, scandio e metalli associati.
- Che ruolo ha il red mud in questo progetto?
- Il red mud, residuo della produzione di alumina, contiene gallio e scandio che possono essere recuperati grazie alla tecnologia FJH.
- Quali sono le potenziali implicazioni strategiche di questo accordo?
- Potrebbe ridurre la dipendenza da fonti esterne di metalli critici, migliorare la sicurezza della catena di approvvigionamento e promuovere la valorizzazione dei rifiuti industriali.



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