Manitowoc: 167 alberi di Natale in alluminio in mostra alla Biblioteca Pubblica
Alberi di Natale in alluminio in mostra alla Biblioteca Pubblica di Manitowoc
Un evento organizzato presso la Biblioteca Pubblica di Manitowoc prevede la presentazione di quasi 56 alberi di Natale realizzati in alluminio. Il conto alla rovescia per le festività è stato avviato da Taylor Zee‑bell con un primo sguardo ai “foreste incantate Evergleam”, simbolo degli alberi di Natale in alluminio.

All’interno della biblioteca, gli alberi si distinguono per la luminosità del loro display. Manitowoc Aluminum Kitsch, azienda specializzata in alluminio con sede a Manitowoc, ha prodotto e marchiato questi alberi dal 1959 al 1972 ed è considerata la più grande produttrice di alberi di Natale in alluminio negli Stati Uniti.
Due appassionati, Jordan Kabat e Barbara Bundy, ospitano l’evento per celebrare e insegnare alla comunità la ricca storia degli alberi di alluminio. Kabat ha dichiarato di essere cresciuto con questi alberi e di averne appreso l’origine dalla nonna, coinvolta nei primi processi di produzione.
Jordan Kabat, vicepresidente di Manitowoc Aluminum Kitsch‑Mas Inc, ha affermato: “Quando ero giovane, non pensavo nulla di speciale. Era solo una cosa normale. Solo molto più tardi ho scoperto che non era qualcosa che tutti facevano e che era davvero speciale.”
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Quest’anno l’evento è il più grande, con un totale di 167 alberi di Natale in alluminio esposti nella biblioteca e nel centro storico.
Barbara Bundy, presidente di Manitowoc Aluminum Kitsch, ha commentato: “Con noi è uno qui, uno lì, ma è divertente vederli in uso e le persone che li notano e li celebrano. Apprezzare ciò che facciamo è divertente.”
Le tonalità degli alberi vanno dal classico argento al verde oro, con dimensioni che variano da 2 a 14 piedi. Questi alberi sono considerati una fonte di scintillio per le festività da decenni.
Elsa Althen ha espresso: “Penso che sia fantastico che le persone stiano organizzando questo evento per la comunità, perché è molto importante preservare la storia.”
Nel frattempo, Kathy Schmill possiede due alberi Evergleam e ha concluso che c’è molto da apprezzare in questi alberi.
Elsa Althen ha aggiunto: “Come vengono fatti e la storia di come le persone li trovano nei rifiuti, dagli attici e dalle vendite di seconda mano, è la storia di Manitowoc.”
Gli alberi saranno esposti fino all’inizio di gennaio e non esiste un’altra città negli Stati Uniti che abbia intrapreso iniziative simili di esposizione e celebrazione.
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Fonti
Fonte: Alcircle – articolo originale sulla mostra di alberi di Natale in alluminio a Manitowoc.
Approfondimento
L’iniziativa si inserisce in un contesto di valorizzazione del patrimonio industriale locale e di promozione della cultura del riciclo. La produzione di alberi di alluminio, iniziata negli anni ’50, ha rappresentato un’innovazione nel settore delle decorazioni natalizie, offrendo un’alternativa più durevole rispetto ai tradizionali alberi di legno.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Numero di alberi esposti | 167 (56 nella biblioteca, 111 nel centro) |
| Periodo di produzione | 1959‑1972 |
| Dimensioni minime | 2 piedi (circa 0,6 m) |
| Dimensioni massime | 14 piedi (circa 4,3 m) |
| Colori disponibili | Argento, verde oro |
| Principale produttore negli USA | Manitowoc Aluminum Kitsch |
Possibili Conseguenze
La mostra può aumentare il traffico turistico nella zona, favorire la consapevolezza ambientale attraverso la valorizzazione di materiali riciclati e rafforzare l’identità culturale della comunità locale. Inoltre, la promozione di prodotti in alluminio può stimolare l’interesse verso soluzioni di design sostenibili.
Opinione
Jordan Kabat ha espresso la sua sorpresa per la rarità di questa tradizione: “Non pensavo nulla di speciale finché non ho scoperto che non era comune.” Barbara Bundy ha sottolineato l’importanza di celebrare la produzione locale: “È divertente vedere le persone apprezzare ciò che facciamo.” Elsa Althen ha evidenziato la necessità di preservare la storia: “È fondamentale che la comunità mantenga viva questa tradizione.”
Analisi Critica (dei Fatti)
La produzione di alberi di alluminio ha rappresentato un passo avanti nella ricerca di materiali più durevoli e meno impattanti sull’ambiente rispetto al legno tradizionale. La durata di 13 anni di produzione indica una domanda sostenuta, ma la cessazione nel 1972 suggerisce che il mercato si è evoluto verso alternative più moderne. L’evento attuale dimostra un interesse rinnovato per la cultura industriale locale e per la valorizzazione di oggetti di design storico.
Relazioni (con altri fatti)
La mostra si collega alla più ampia tendenza di recupero e riuso di oggetti in alluminio, che ha guadagnato attenzione negli ultimi anni per la sua sostenibilità. Inoltre, la presenza di alberi di alluminio in un contesto pubblico richiama l’attenzione su iniziative di design che combinano estetica e funzionalità, come le decorazioni natalizie in materiali riciclati.
Contesto (oggettivo)
Manitowoc, una città del Wisconsin, è nota per la sua storia industriale legata all’industria del legno e dell’alluminio. La Biblioteca Pubblica di Manitowoc, situata nel centro storico, funge da punto di riferimento culturale per la comunità. L’evento si svolge in un periodo di festività natalizie, quando la comunità è particolarmente attiva in iniziative di beneficenza e di valorizzazione del patrimonio locale.
Domande Frequenti
- Quanti alberi di alluminio sono esposti? Sono presenti 167 alberi, di cui 56 nella biblioteca e 111 nel centro storico.
- Chi ha prodotto gli alberi di alluminio? Manitowoc Aluminum Kitsch, operante dal 1959 al 1972.
- Quali sono le dimensioni degli alberi? Vanno da 2 piedi (circa 0,6 m) a 14 piedi (circa 4,3 m).
- Quali colori sono disponibili? Argento e verde oro.
- Perché l’evento è importante per la comunità? Rappresenta un’opportunità di valorizzare la storia industriale locale, promuovere la sostenibilità e rafforzare l’identità culturale della città.



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