Chuangxin Industries: IPO a Hong Kong supera le aspettative con rialzo del 33%
Chuangxin Industries: performance di debutto in borsa a Hong Kong
Chuangxin Industries, produttore integrato di alluminio elettrolitico e alùmina in Cina, ha aperto la propria quotazione alla Hong Kong Stock Exchange (SEHK) con un’offerta pubblica iniziale (IPO) che ha raccolto 5,5 miliardi di HKD (circa 707 milioni di USD). L’azienda ha venduto 500 milioni di azioni a 10,99 HKD (1,41 USD) ciascuna. Il segmento retail è stato sovrasottoscritto 447,2 volte e il prezzo di chiusura è stato di 14,59 HKD (1,88 USD), circa il 33 % superiore al prezzo di offerta.

Il rialzo ha aumentato il patrimonio del fondatore Cui Lixin a un valore stimato di 3,6 miliardi di USD, rendendolo un nuovo miliardario. La sua ricchezza deriva dalla quota in Chuangxin e dalla proprietà in Innovation New Material Technology, azienda quotata a Shanghai che produce prodotti in alluminio e che è anche uno dei principali clienti di Chuangxin.
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L’IPO ha attirato 17 investitori di punta (cornerstone investors) che hanno sottoscritto circa 351 milioni di USD, quasi la metà dell’offerta totale. La presenza di Glencore AG, insieme a Hillhouse Group, China Hongqiao, Taikang Life e Jane Street, ha suscitato particolare attenzione, dato l’interesse crescente del gigante delle materie prime per i metalli legati alla transizione energetica globale.
Il posizionamento di Chuangxin nel segmento “alluminio verde” è un fattore chiave di attrattiva. L’azienda opera in Shandong e Inner Mongolia, gestendo con successo segmenti diversi come la generazione di energia, il raffinamento dell’alùmina e la fusione dell’alluminio. Nell’ultimo anno ha raggiunto l’autosufficienza dell’alùmina intorno all’84 % e quella dell’elettricità all’88 %, valori ben superiori alla media di settore.
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Chuangxin gestisce già impianti solari e eolici interni e mira a far crescere la quota di energia rinnovabile al 50 % della produzione di potenza entro il 2026. I proventi dell’IPO supporteranno la costruzione di nuovi impianti di energia verde e di fonderie all’estero.
L’azienda ha registrato una crescita finanziaria: i ricavi sono aumentati da 13,49 miliardi di RMB (1,90 miliardi di USD) nel 2022 a 15,16 miliardi di RMB (2,13 miliardi di USD) nel 2024, mentre l’utile netto è passato da 913 milioni di RMB (128,3 milioni di USD) a 2,63 miliardi di RMB (370 milioni di USD). Nei primi cinque mesi del 2025, i ricavi sono cresciuti del 23 % rispetto all’anno precedente, raggiungendo 7,2 miliardi di RMB (1,02 miliardi di USD), mentre l’utile netto è diminuito del 14 % a 855,5 milioni di RMB (120,2 milioni di USD) a causa degli investimenti in nuove fonderie.
Gli analisti di mercato osservano che gli sforzi della Cina per contenere la concorrenza di prezzo in settori come veicoli elettrici e componenti solari hanno contribuito a rivitalizzare l’interesse per le azioni legate a materie prime e risorse. La crescente domanda di alluminio da parte di veicoli elettrici, sistemi di energia rinnovabile, batterie e centri dati orientati all’intelligenza artificiale ha ulteriormente sostenuto il sentiment.
Per Glencore, il debutto di Chuangxin è in linea con la strategia di focalizzarsi su metalli orientati alla transizione, bilanciando al contempo gli interessi nel carbone. Per il mercato più ampio, la quotazione evidenzia come le capacità di alluminio a basso contenuto di carbonio della Cina stiano ridefinendo le priorità degli investitori globali.
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Fonti
Fonte: Alcircle – Chuangxin Industries: performance di debutto in borsa a Hong Kong
Approfondimento
Chuangxin Industries si distingue per la sua capacità di integrare la produzione di alluminio elettrolitico con il raffinamento dell’alùmina, riducendo la dipendenza da materie prime esterne. L’azienda ha investito in tecnologie di energia rinnovabile per ridurre l’impatto ambientale delle sue operazioni, in linea con le politiche di sostenibilità della Cina.
Dati principali
| Indicatore | 2022 | 2024 | 2025 (primi 5 mesi) |
|---|---|---|---|
| Ricavi (RMB) | 13,49 miliardi | 15,16 miliardi | 7,20 miliardi |
| Utile netto (RMB) | 913 milioni | 2,63 miliardi | 855,5 milioni |
| Autosufficienza alùmina (%) | — | ≈84 % | — |
| Autosufficienza elettrica (%) | — | ≈88 % | — |
| Quota di energia rinnovabile prevista (2026) | — | — | 50 % |
Possibili Conseguenze
Il successo dell’IPO potrebbe rafforzare la posizione di Chuangxin come leader nel settore dell’alluminio verde, attirando ulteriori investimenti in tecnologie sostenibili. L’aumento del capitale potrebbe accelerare l’espansione internazionale e la costruzione di nuove fonderie, con impatti positivi sull’occupazione locale e sull’innovazione tecnologica. Tuttavia, l’investimento in nuove strutture comporta rischi di sovrapproduzione e di volatilità dei prezzi delle materie prime.
Opinione
Il debutto di Chuangxin è stato accolto favorevolmente dal mercato, riflettendo l’interesse crescente per le aziende che combinano produzione di alluminio con pratiche sostenibili. La sovrasottoscrizione del segmento retail indica una forte domanda da parte degli investitori retail, mentre la partecipazione di investitori di punta conferma la fiducia istituzionale nel modello di business dell’azienda.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il dato di sovrasottoscrizione di 447,2 volte per il segmento retail è un indicatore di forte domanda, ma può anche suggerire una valutazione iniziale troppo bassa. L’aumento dell’utile netto a 2,63 miliardi di RMB nel 2024 è significativo, ma la diminuzione del 14 % nel primo semestre del 2025, dovuta a investimenti in nuove fonderie, indica un periodo di transizione che potrebbe influenzare la redditività a breve termine.
Relazioni (con altri fatti)
La partecipazione di Glencore AG, un gigante delle materie prime, è coerente con la sua strategia di diversificazione verso metalli legati alla transizione energetica. L’attenzione della Cina alla riduzione della concorrenza di prezzo in settori chiave come veicoli elettrici e componenti solari si collega alla crescita della domanda di alluminio in questi mercati.
Contesto (oggettivo)
Il mercato globale dell’alluminio è in evoluzione, con una crescente domanda da parte di settori ad alta intensità energetica come veicoli elettrici, energie rinnovabili e data center. La Cina, come principale produttore di alluminio, sta investendo in tecnologie a basso impatto ambientale per soddisfare le normative internazionali e le aspettative degli investitori.
Domande Frequenti
- Qual è stato il prezzo di offerta per le azioni di Chuangxin? 10,99 HKD (circa 1,41 USD) per azione.
- Quanto è stato raccolto dall’IPO? 5,5 miliardi di HKD (circa 707 milioni di USD).
- Qual è la quota di energia rinnovabile prevista per il 2026? 50 % della produzione di potenza.
- Chi sono gli investitori di punta che hanno sottoscritto l’IPO? 17 investitori, tra cui Glencore AG, Hillhouse Group, China Hongqiao, Taikang Life e Jane Street.
- Quali sono i principali segmenti di attività di Chuangxin? Generazione di energia, raffinamento dell’alùmina e fusione dell’alluminio.


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